Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 02:13

Tavares, energia fatta in casa per Stellantis.

Redazione ·

Stellantis sta valutando investimenti "significativi" per produrre in autonomia energia per i suoi stabilimenti europei. La strategia - ha confermato il ceo del gruppo Carlos Tavares durante una videoconferenza a margine del Salone dell'auto di Detroit - fa parte della risposta coordinata del costruttore alla minaccia dell'interruzione delle forniture di gas naturale dalla Russia. "Stiamo preparando - dice Tavares - un piano di riduzione dell'uso di energia molto forte. Faremo investimenti significativi per produrre quella di cui abbiamo bisogno direttamente in loco”. Secondo il manager, i passi successivi di questa offensiva saranno “decisi nei prossimi giorni".

Affidarsi al sole

Anche senza offrire troppi particolari in proposito, Tavares ha ricordato come gli stabilimenti Stellantis abbiano spazio per ingrandire - dove già presenti - gli impianti solari.

Il ceo ha confermato che l'azienda sta lavorando a misure per ridurre i consumi energetici, ispirandosi in parte a quelle adottate a suo tempo in materia dalle aziende giapponesi dopo lo tsunami che ha messo fuori uso le forniture di energia nel 2011.

“Elemento di caos”

Finora, ha detto durante la conversazione Tavares, le attività europee dell'azienda non sono state influenzate dalle interruzioni delle forniture di gas russo, "al di là dei costi". “Tuttavia - ha aggiunto - si tratta di un ulteriore elemento di caos che si aggiunge alle interruzioni della catena di approvvigionamento e alle pandemia”, problemi con cui la casa automobilistica - così come tutto il mondo - ha avuto a che fare negli ultimi due anni.

Tavares ha affermato che non intende dividere Stellantis in unità di tecnologia elettrica e di combustione interna, come hanno proposto la rivale francese Renault e Ford, con quest’ultima che ha creato unità parallele all'interno dell'azienda. "Non vediamo l'attività che svolgiamo come obsoleta da un lato e innovativa dall'altro", ha concluso il manager.

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