Ultimo aggiornamento  04 febbraio 2023 00:49

Naias: Biden a spasso per il Salone dell'auto.

Paolo Borgognone ·

Un ospite d’onore ha visitato - nel giorno dell’apertura dedicata agli addetti ai lavori - l'edizione 2022 del North American International Auto Show di Detroit (aperto al pubblico dal 17 al 25 settembre). Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden - che si è definito recentemente a “car guy”, un ”appassionato di automobili” - ha passato in rivista gli stand dei principali costruttori americani, ovviamente accolto dai rispettivi vertici e ha poi parlato dei futuri impegni della amministrazione per l’elettrificazione degli States.

Al volante

Ad attendere l’inquilino della Casa Bianca nell’area dedicata a General Motors c’erano la ceo Mary Barra e il presidente del gruppo Mark Reuss. Biden si è seduto al volante di una Corvette ZO6 e avrebbe detto alla Barra al suo fianco che “sarebbe tornato a casa con quella”.

Il presidente è proprietario - tra l’altro - di una Chevrolet Stingray del 1967. Sempre insieme ai manager aziendali, Biden ha anche visto da vicino la nuova Chevrolet Silverado 100% elettrica che Gm inizierà a costruire  all'inizio del prossimo anno presso la Factory Zero, l'impianto di assemblaggio di Detroit-Hamtramck inaugurato qualche mese fa proprio dal presidente. Il quale, più tardi, ha provato pure l’esperienza di guidare, per un breve tratto e con a fianco un agente della sua sicurezza personale, la zero emissioni Cadillac Liriq. Alla fine del giro, chiacchierando con i giornalisti ha sentenziato: “Quest’auto è fantastica, ma a me piace la Corvette”.

Gli altri costruttori

Successivamente Biden ha visitato lo stand di Stellantis dove, ad accoglierlo, c’era il ceo Carlos Tavares che ha illustrato al presidente un suv Jeep Grand Cherokee assemblato nello stabilimento di Mack Avenue a Detroit.

Da Ford, invece, il numero uno dell’amministrazione di Washington - insieme con il presidente esecutivo e nipote del fondatore Bill Ford Jr. - ha esaminato nei dettagli un E-Transit. 

Al termine della visita, il presidente ha preso la parola e ha innanzitutto ringraziato il governatore del Michigan Gretchen Whitmer, al suo fianco, per averlo invitato e si è detto entusiasta della visita e delle auto che ha potuto ammirare: "Il solo guardarle e guidarle mi dà un senso di ottimismo, sebbene mi piaccia anche la velocità”.

Il futuro

Biden ha poi parlato delle intenzioni della sua amministrazione per lo sviluppo della mobilità a zero emissioni negli Stati Uniti, ribadendo l’intenzione di spendere complessivamente 135 miliardi di dollari per far progredire i veicoli elettrici del Paese grazie alla legge bipartisan sulle infrastrutture, al CHIPs and Science Act e alla legislazione sul clima e sulle tasse approvata il mese scorso.

"Quando vedrete questi grandi progetti nella vostra città", ha detto, "voglio che vi sentiate come mi sento io. Orgoglioso. Orgoglioso per quello che possiamo fare quando lo facciamo insieme”.

In particolare, nel suo discorso al Naias, Biden ha annunciato 900 milioni di dollari in sovvenzioni per aumentare la diffusione dei caricabatterie per veicoli elettrici in 35 Stati, tra cui il Michigan. Si tratta - ha detto - del primo round dei 5 miliardi di dollari di finanziamenti stanziati dalla legge bipartisan sulle infrastrutture. "Tutti voi farete parte di una rete di 500mila stazioni di ricarica installate dall'Ibew (l’ International Brotherhood of Electric Workers, il sindacato degli addetti al settore energetico), a cui devo un ringraziamento speciale per le ultime elezioni", ha detto il presidente, prima di aggiungere: "Il grande viaggio americano sarà completamente elettrificato, sia che stiate guidando lungo la costa  o sulla I-75 qui in Michigan".

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