Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 19:32

Tesla, il litio fatto in casa.

Redazione ·

Tesla sta valutando la possibilità di aprire una propria raffineria di litio sulla costa del golfo del Texas, per assicurarsi l'approvvigionamento del componente chiave utilizzato nelle batterie, in un contesto di crescita della domanda di veicoli elettrici.

L'impianto di lavorazione dell'idrossido di litio per batterie tratterà, raffinerà e produrrà materiali per gli accumulatori, ha scritto il costruttore in una domanda depositata presso l'Ufficio del Comptroller del Texas (sostanzialmente l’agenzia della tesoreria statale) alla fine di agosto.

Occhio ai prezzi

Il ceo del costruttore, Elon Musk, ha twittato in passato che Tesla sarebbe stata costretta a entrare direttamente nell'industria estrattiva e di raffinazione su larga scala a causa dell'aumento dei prezzi del litio.

Se le richieste di autorizzazione di Tesla saranno approvate, la costruzione potrebbe iniziare nel quarto trimestre del 2022 e raggiungere la produzione commerciale entro la fine del 2024.

Secondo il piano, Tesla spedirà il prodotto finale della raffineria su camion e rotaia ai suoi vari siti di produzione di batterie, a supporto della catena di approvvigionamento di accumulatori per veicoli elettrici e su larga scala, ha dichiarato la casa automobilistica nella sua richiesta. 

Assicurarsi una fornitura costante di componenti per le batterie è fondamentale per Tesla, che deve affrontare la crescente concorrenza dei rivali. L'azienda deve anche aumentare significativamente la produzione nella seconda metà dell'anno, dopo che le chiusure in Cina hanno rallentato l'intero processo.

L’importanza del progetto è testimoniata dal fatto che la stessa Tesla starebbe valutando anche un sito concorrente in Louisiana per realizzare la raffineria.

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