Ultimo aggiornamento  03 ottobre 2022 02:43

Luce Verde

Porsche, una 911 turbo è la regina del restauro.

Valerio Antonini ·

Negli Stati Uniti, il restauro di auto classiche è una sorta di tradizione popolare, tanto che esistono vere e proprie competizioni tra gli specialisti più bravi del settore. 

Non si tratta di concorsi d’eleganza che premiano i veicoli vintage più affascinanti, piuttosto di una selezione di quelle vetture che, una volta restaurate, tornano a somigliare di più al modello originale d’epoca. Una delle gare più celebri di questo genere è la “Classic Restoration Challenge”, che si svolge annualmente durante la “Sports Car Together Fest”, un festival delle supersportive.  

A organizzare l’edizione 2022 è stata la Porsche Cars North America: non potevano mancare quindi esemplari storici del marchio tedesco, finemente restaurati. L’evento si è tenuto in concomitanza con la Porsche Cup presso l’autodromo di Indianapolis.  

Come nuova 

La competizione è stata vinta dall’atelier Champion Porsche con una 911 Turbo serie 930 del 1989, tornata praticamente come nuova in base alle specifiche di fabbrica. L’auto - presa in carico in pessime condizioni e priva di tappezzeria interna - è stata smontata fino al telaio nudo. Ogni componente da cambiare è stato sostituito con un pezzo originale ordinato dal reparto Porsche Classic.  

L’azienda si è aggiudicata il premio battendo in una finalissima a tre i colleghi della Porsche Palm Springs con un’altra 930 - ma del 1982 - e la rappresentativa della Porsche Exchange con una 911 Carrera 4S (serie 993) del 1996.  

Per assegnare il premio più importante, i giudici non si sono basati solamente sui tempi fatti segnare dalle auto in pista, bensì hanno valutato più parametri, scandagliando da vicino i modelli restaurati che hanno partecipato all’evento. Le auto finaliste sono state votate anche dal pubblico accorso all’autodromo di Indianapolis.

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