Ultimo aggiornamento  03 ottobre 2022 04:59

Luce Verde

La Regina Elisabetta II è morta.

Colin Frisell ·

LONDRA - La Regina Elisabetta II d’Inghilterra, la sovrana che ha regnato sulla Gran Bretagna e il Commonwealth per più tempo nella storia, è morta oggi nella residenza reale di Balmoral, nell’Aberdeenshire scozzese, circondata dall’affetto della sua famiglia. Il figlio primogenito Carlo è il nuovo Re d’Inghilterra. Secondo la tradizione, la proclamazione "invisibile" - come l'ha definita - la BBC è avvenuta subito dopo la scomparsa della sovrana che si è spenta a 96 anni. 

Nata il 21 aprile 1926, Elizabeth Alexandra Mary Windsor, salita al trono alla morte del padre Giorgio VI, il 6 febbraio del 1952, con il nome di Elisabetta II.

Già da alcune settimane si erano sparse notizie preoccupanti sulle condizioni di Elisabetta II, apparsa provata anche quando - pochi giorni fa - ha accolto a Balmoral il nuovo primo ministro inglese Liz Truss. Proprio la neo premier è stata tra i primi a esprimere il proprio sgomento per la morte della Regina, un fatto che - come in molti hanno detto in questi minuti - "segna la fine di un'epoca". 

Una lunga storia 

Nel corso del suo servizio al Paese - durato più di 70 anni - la Regina ha visitato 117 Paesi coprendo oltre un milione e seicentomila chilometri. Tutto questo anche grazie a un parco auto all’altezza del rango del personaggio. Per gli spostamenti ufficiali, Buckingham Palace - sede della Corona - dispone di otto limousine, 2 Bentley, 3 Rolls-Royce e 3 Daimler, tutte dipinte con la livrea ufficiale in rosso porpora. Le Rolls-Royce e le Bentley, la prima  delle quali ha debuttato nel 2002 in occasione del 50esimo Giubileo sul trono di Elisabetta, sono le uniche auto nel Regno Unito a non avere la targa. È stata la Regina in persona, insieme al marito Filippo di Edimburgo scomparso  nel 2021 e al capo degli autisti reali, a supervisionare gli allestimenti interni personalizzati. 

Edizioni speciali 

Le due Bentley erano state allestite per venire incontro alle necessità reali. Sono, infatti, lunghe 6 metri e 32, quasi un 1 metro e 30  più delle versioni "normali" e la trasmissione corre sotto il pavimento in modo da non creare ostacoli nell’abitacolo.

Pur essendo dotate di motori molto potenti, le auto reali sono soggette alle stesse leggi e limitazioni su strada pubblica di qualsiasi altro veicolo. E sono allestite in modo da sopportare il fatto di dover avanzare, durante cortei e cerimonie, a velocità ridottissime, mediamente 10 chilometri all’ora.

I sedili sono rivestiti di rasatello di lana della ditta Hield di Bradford e gli sportelli sono incardinati in modo che la Regina potesse alzarsi prima di mettere piede a terra.

Cambio di prospettiva 

La salita al trono di Carlo potrebbe aprire un nuovo scenario anche per quanto riguarda il parco auto. Infatti il Principe di Galles e ora sovrano è un  fervente attivista per la protezione dell’ambiente e - per i suoi spostamenti - utilizza una Aston Martin DB6 che ha provveduto a far modificare perché possa marciare a bio carburanti. 

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