Ultimo aggiornamento  03 dicembre 2022 13:02

Mercato auto, agosto in crescita.

Angelo Berchicci ·

Dopo 13 mesi di cali consecutivi, ad agosto il mercato dell’auto torna in terreno positivo. Secondo i dati forniti dal ministero dei Trasporti ed elaborati dall'Unrae (l’associazione dei costruttori esteri) lo scorso mese le immatricolazioni in Italia sono state 71.190 per una crescita del 9,9% nel confronto con l'agosto 2021. Dall'inizio dell'anno, tuttavia, le nuove targhe si fermano a 865.044, pari a una flessione nel cumulato del 18,4% se paragonata con lo stesso periodo del 2021.

I canali

L’analisi della struttura del mercato di agosto rileva, fra gli utilizzatori, la sola flessione degli acquisti dei privati, che scendono di 11,6 punti, al 57,3% di quota sul totale (59,2% negli 8 mesi). Tornano al segno positivo le autoimmatricolazioni, che chiudono il mese di agosto al 9,4% di share (8,6% in gennaio-agosto).

Il noleggio a lungo termine segna una fortissima accelerazione che lo conduce al 23,5% di quota. Negli 8 mesi la rappresentatività sale al 21,4% del totale. Continua il recupero del noleggio a breve termine, che sale al 4,4% di quota nel mese e al 4,9% nel cumulato; anche le società guadagnano qualche decimale portandosi al 5,5% di share in agosto e al 6% in gennaio-agosto.

Gruppi e marchi

Lo scorso mese spicca la performance del gruppo Stellantis, al primo posto in Italia, che guadagna un +16,95%, seguito in seconda posizione da Volkswagen (+9,6%). Terzo il gruppo Renault, che perde il 17,99%. Particolarmente positiva la performance del gruppo Daimler, forte di un +31%.

Per quanto riguarda i marchi ad agosto si segnalano le buone prestazioni di Alfa Romeo (+71,25%), Citroen (+93%), Maserati (+180%), Cupra (+61,32%), Lexus (+61,81%) e Porsche (+85%). Male invece Jeep (-52%), Seat (-54,2%), Suzuki (-50,57%) e Tesla (-67,53%).

Alimentazioni e modelli

Sotto il profilo delle alimentazioni, si conferma in crescita il motore a benzina, che copre nel mese il 26,7% di quota (27,8% negli 8 mesi), il diesel – in calo – scende a rappresentare il 18,2% delle preferenze (20,5% in gennaio-agosto). Si conferma in flessione anche il Gpl, all’8,7% di quota, abbastanza in linea con l’8,5% del cumulato. Il tracollo del metano lo conduce appena allo 0,5% del mercato (1% nel cumulato).

Nonostante gli incentivi, si registra un nuovo ridimensionamento di quota per le vetture plug-in ed elettriche, rispettivamente al 3,8% (il minimo da febbraio 2021) e 3,2% di share in agosto (5,2% e 3,5% negli 8 mesi). Prosegue, invece, la crescita dinamica delle ibride che arrivano al 39% di share (33,5% in gennaio-agosto); con un 8,6% per le “full” hybrid e 30,4% per le “mild” hybrid. 

Ad agosto le vettura più venduta d'Italia è stata ancora una volta la Fiat Panda con 7.146 unità (è la più venduta anche dall'inizio dell'anno con 66.301 esemplari), mentre l'elettrica più gettonata è stata la Fiat 500 (360 vetture).

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