Ultimo aggiornamento  27 novembre 2022 04:04

Ford e Gm, il derby dei robotaxi.

Redazione ·

L’eterna rivalità cittadina tra i costruttori di Detroit General Motors e Ford si sposta nel settore dei robotaxi. Entrambi i colossi Usa hanno infatti chiesto alle autorità di regolamentazione statunitensi in materia di sicurezza automobilistica di concedere le deroghe necessarie all'impiego di un numero limitato di veicoli a guida autonoma privi di comandi come volante e pedali dei freni.

Ora le petizioni - pubblicate sul sito della Nhtsa, l’organo federale che si occupa di sicurezza stradale - sono a disposizione del pubblico che può lasciare un commento entro 30 giorni. L'agenzia ha l'autorità di accogliere le richieste e consentire a un numero limitato di veicoli di operare sulle strade degli Stati Uniti senza i necessari controlli umani. Entrambe le case automobilistiche vogliono distribuire fino a 2.500 veicoli all'anno, il massimo consentito dalla legge, per servizi di ride sharing e consegna. Nessuna delle due chiede l'approvazione per vendere veicoli a guida autonoma ai consumatori. La richiesta di Gm è di febbraio 2022, mentre quella di Ford del luglio 2021.

Tecnologia al top

General Motors e la sua unità tecnologica di guida autonoma Cruise hanno reso noto di aver chiesto l'autorizzazione a distribuire veicoli a guida autonoma senza volante, specchietti, indicatori di direzione o tergicristalli. Si tratterebbe dell’Origin un mezzo con porte simili a quelle della metropolitana e che non si muoverebbe prima di essersi accertato che i passeggeti abbiano allacciato la cintura di sicurezza.

Ford, dal canto suo ha parlato di un'auto driverless per il ride hailing e la consegna di pacchi già all'inizio di questo decennio. Secondo la casa automobilistica, per i suoi veicoli a guida autonoma "avere controlli di guida attivi e comunicazioni introdurrebbe un rischio inaccettabile per la sicurezza".

L'amministratore dell'Nhtsa, Steven Cliff, ha dichiarato che l'agenzia "esaminerà attentamente ogni petizione per garantire che la sicurezza sia prioritaria e includere considerazioni sull'accesso alle persone con disabilità, sull'equità e sull'ambiente".

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