Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 09:03

Berline, a qualcuno piace classico.

Angelo Berchicci ·

Non è un segreto che la moda dei suv e dei crossover abbia sottratto quote di mercato a quasi tutti gli altri formati di carrozzeria. Tra le più colpite ci sono le classiche berline a 3 volumi, un tipo di auto che in passato rappresentava una scelta molto gettonata sia dalle famiglie che dai professionisti in cerca di una vettura con cui macinare chilometri (rappresentanti e commessi viaggiatori). La berlina, con la sua innata eleganza, era vista come un punto di arrivo, quasi uno status symbol.

Ma negli ultimi anni le cose sono cambiate e questo tipo di auto sta vivendo una contrazione dei volumi, nonché delle possibilità di scelta per i consumatori, visto che molti brand hanno abbandonato il settore. Nonostante ciò, la sfida nel segmento D - il classico settore delle berline medie - è più accesa che mai, grazie soprattutto all'impegno dei costruttori premium (e in particolare della triade tedesca). Qui, infatti, possiamo ammirare modelli completamente nuovi o da poco rinnovati, che vanno a contrapporsi a vetture meno giovani ma sempre apprezzate, e che spesso sfoggiano il meglio della tecnologia di casa.

Il Made in Germany

La storica Bmw Serie 3 è stata la sedan di segmento D più venduta in Europa lo scorso anno (se si esclude la berlina-coupé elettrica Tesla Model 3), e per il 2022 sembra voler mantenere il primato grazie al recente restyling. Il leggero lifting ha donato un tocco di sportività in più al design senza alterarne le linee equilibrate. Sul piano tecnologico l'auto ha visto l'arrivo dell'infotainment Bmw Operating System 8, che include il Bmw Curved Display. Inoltre, tutte le varianti della nuova BMW Serie 3 sono ora dotate di serie di un cambio Steptronic a otto rapporti con palette al volante.

La nuova BMW Serie 3 berlina può essere ordinata in tre varianti ibride plug-in, oppure con motori a benzina e diesel a quattro o sei cilindri. La tecnologia mild hybrid è disponibile sul motore a benzina a sei cilindri in linea e sulle unità diesel. Prezzi da 45.550 euro.

Mercedes dal canto suo può vantare la quinta generazione della Classe C, lanciata nel 2021. Nuova da cima a fondo, riceve in dote la nuova piattaforma modulare MRA II e tanti elementi derivati dall'ammiraglia Classe S, come la linea molto filante e il design della plancia, con il grande schermo touchscreen centrale. Sul fronte tecnologico troviamo l'ultimo sistema infotainment MBUX. Tutti i propulsori, sia a diesel che a benzina, sono 4 cilindri con sistema mild hybrid a 48 volt, a cui si aggiungono le nuove motorizzazioni plug-in hybrid a benzina. Da 49.689 euro. 

Rispetto alle altre tedesche l'Audi A4 è la meno recente. Il modello, infatti, è stato presentato nel 2015 con un restyling nel 2019, che ha introdotto i fari a Led per tutte le versioni, con la tecnologia Matrix opzionale, e il display MMI touch da 10,1 pollici con feedback aptico.

L'auto - realizzata sulla piattaforma MLB EVO - dovrebbe essere vicina alla fine della propria carriera, visto che il nuovo modello è atteso per il 2023, ma continua ad offrire un abitacolo curato in ogni dettaglio e una grande quantità di spazio a bordo. Le motorizzazioni, sia a diesel che a benzina, sono tutte dotate di sistema mild hybrid ma, tra le tedesche premium, è l'unica a non offrire anche una propulsione ibrida plug-in. Prezzi da 38.150 euro.

Le sfidanti

L'Alfa Romeo Giulia interpreta il tema delle berline di segmento D ponendo nettamente l'accento su sportività e piacere di guida. Non è il progetto più moderno in circolazione (è stata lanciata nel 2016), ma continua a convincere gli appassionati grazie alle doti dinamiche della piattaforma Giorgio. E' disponibile con propulsori a benzina e gasolio non elettrificati, anche se per il prossimo anno è previsto un profondo restyling che - oltre a un frontale simile a quello della Tonale e a iediti contenuti tecnologici - potrebbe portare in dote anche propulsori mild hybrid (ipotesi non confermata dalla Casa). Da 47.000 euro.

Lanciata nel 2018, la terza generazione di Volvo S60 è disponibile solo con un due litri a benzina, in vari step di potenza. Tutte le motorizzazioni sono elettrificate, tramite tecnologia mild hybrid o plug-in Hybrid. Come da tradizione della Casa, la sicurezza è ai massimi livelli, dato confermato dalle 5 stelle Euro NCAP. Da 45.700 euro.

Primo modello compatto di Jaguar dopo la X-Type, la XE ha fatto il suo debutto nel 2015 ed è stata aggiornata nel 2019. E' realizzata su una piattaforma interamente in alluminio che promette un comportamento di guida da prima della classe. Sotto il cofano troviamo propulsori a benzina e diesel, in quest'ultimo caso tutti con sistema mild hybrid. La XE è equipaggiata con il sistema d’infotainment Jaguar Pivi Pro di ultima generazione, gestibile attraverso un touchscreen centrale da 10 pollici, e che integra anche Amazon Alexa. Da 48.565 euro

Per qualità degli interni e finiture è praticamente da considerare una vettura semi-premium. Stiamo parlando della seconda generazione di Peugeot 508, lanciata nel 2018. La berlina francese sa distinguersi grazie a una linea molto affilata e un lunotto posteriore inclinato, che la fa assomigliare a una berlina-coupé. La base è la collaudata piattaforma EMP-2, che rende possibile anche l'adozione di un powertrain plug-in hybrid, oltre alle canoniche versioni a benzina e diesel. Prezzi da 37.200 euro

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