Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 19:44

Elettriche: in Europa sono quasi il 10%.

Edoardo Nastri ·

Le auto elettriche continuano a crescere sul mercato europeo. Nel secondo trimestre dell’anno (da aprile a giugno 2022) le vetture a zero emissioni hanno raggiunto il 9,9% di quota di mercato sul totale delle immatricolazioni. Numeri importanti che valgono 233.413 nuove unità per una crescita dell’11,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Se si guarda al semestre l'aumento è stato ancora più considerevole. Il vantaggio in termini percentuali è del 28,4% sul 2021 per 457.608 unità elettriche vendute da gennaio a giugno in tutta Europa. Tra i mercati chiave che hanno sostenuto questo successo ci sono Francia e Spagna grazie anche alla presenza di incentivi all’acquisto per questa tipologia di veicoli e, ovviamente, tutto il nord Europa: dalla Svezia alla Danimarca, dal Regno Unito all’Olanda.

Giù benzina, diesel e plug-in

In crisi quasi tutte le altre tipologie di alimentazione. Le auto a benzina hanno registrato nel semestre un rosso del 22,2% per 1.748.561 unità targate, mentre la debacle delle diesel è stata ancora più importante: -30,6% per appena 803.013 veicoli, oltre 354mila unità in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Le ibride plug-in non se la cavano meglio, nonostante in alcuni paesi dell’Unione europea il loro acquisto sia incentivato dai governi locali. Nel semestre, la perdita è stata del 9,6% a fronte di 403.2178 immatricolazioni. Timida crescita per le ibride tradizionali (full hybrid) e per le mild hybrid, che riescono a superare il milione di esemplari venduti (1.052.715) segnando un +3,2%.

La situazione in Italia

L’Italia non segue l’andamento generale del mercato Europeo, anche a causa di incentivi all’acquisto partiti in ritardo. Nel primo semestre dell’anno nel nostro paese le auto elettriche hanno perso il 17,5%, fermandosi a 25.082 nuove immatricolazioni, mentre la quota di mercato è del 3,6%.

La ripresa, inoltre, sembra stentare, visto che a giugno - con gli incentivi ormai operativi - le vetture a zero emissioni hanno continuato a perdere volumi (nello specifico la flessione è stata dell'11,9% rispetto al 2021). L’elettrica più venduta è stata la Fiat 500 con 3.579 unità, seguita da Smart Fortwo, Dacia Spring, Tesla Model Y e Renault Zoe.

In difficoltà anche le ibride plug-in: i 37.330 esemplari targati da gennaio a giugno hanno fatto registrare un rosso dell’1,8%. Nel semestre l’ibrida plug-in più venduta è stata la Jeep Compass con 7.135 unità, seguita da Jeep Renegade, Bmw X1, Lynk & CO 01, e Volvo XC40.

Oltre al rosso di benzina (-33%) e diesel (-33,8%) il calo ha interessato anche le ibride full e mild. Le elettrificate hanno infatti perso il 6,3% (la più venduta è la Fiat Panda mild hybrid con 52.680 unità) fermandosi a 229.164 esemplari registrando una quota di mercato del 33% sul totale immatricolazioni.  

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· di Angelo Berchicci

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