Ultimo aggiornamento  02 febbraio 2023 09:56

DS prende quota.

Edoardo Nastri ·

MILANO – Un marchio che prende quota. DS, costruttore premium del gruppo Stellantis, è l’unico brand del colosso dell’auto guidato da Carlos Tavares ad essere cresciuto in Europa nel primo semestre 2022. Secondo l’Acea (l’associazione dei costruttori automobilistici esteri), DS ha immatricolato 24.875 unità da gennaio a giugno segnando un +13,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Una situazione di crescita che si replica in Italia, il secondo mercato più importante per DS dopo la Francia a cui al momento è destinato il 41% delle consegne. Nel nostro paese le unità vendute nel primo semestre hanno raggiunto quota 3.210 esemplari, sfiorando un +32% se parametrato al periodo gennaio-giugno 2021. Tornando all'Europa, il marchio francese nel primo semestre ha venduto quasi il doppio di quanto fatto da Alfa Romeo e Jaguar, ha superato Lexus (18.322 unità) ma è ancora molto lontano dai competitor blasonati come Audi (298mila unità), Bmw (322mila auto) o Mercedes-Benz (314mila esemplari). 

Dal 2024 solo lanci elettrici

“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti, segno tangibile di una crescita, con la gamma già oggi completamente elettrificata”, dice Eugenio Franzetti, Managing Director di DS in Italia. “Guardiamo al domani con una certa ambizione: dal 2024 saremo 100% elettrici e avremo diversi nuovi modelli in gamma. Nel frattempo abbiamo rinnovato la DS 7, il nostro suv più grande, rendendolo più premium grazie a materiali di maggiore qualità e a un design aggiornato”, continua Franzetti.

Per il capitolo nuovi modelli elettrici spetterà proprio a DS l’inaugurazione nel 2024 delle piattaforme Stla del gruppo Stellantis, quelle riservate esclusivamente ai modelli elettrici del gruppo. Nel frattempo gli investimenti sono concentrati sull’apertura di nuovi concessionari in Europa, Africa, Sud America e Asia, oggi presenti sul territorio in 450 punti vendita di cui 44 in Italia. La direzione è tracciata: si punta ad accrescere la quota di mercato nel segmento premium.

Al debutto la Ds 7 restyling 

Nel frattempo il marchio francese ha rinnovato la DS 7 il suv più grande della gamma, disponibile con motorizzazione diesel (1.5 BlueHdi da 130 cavalli), oppure in tre varianti ibride plug-in. La E-Tense 225 abbina al 1.6 a benzina, un motore elettrico da 110 cavalli con cambio automatico a otto rapporti e trazione anteriore. Per lo step successivo (E-Tense 4x4 300) si arriva a 300 cavalli e i due motori elettrici, uno per ciascun asse garantiscono anche la trazione integrale.

Per i più sportivi c’è il nuovo allestimento DS Performance, con quattro ruote motrici e 360 cavalli derivanti da tre motori: un termico a benzina da 200 cavalli e due elettrici, anteriore e posteriore, da 80 e 82 chilowatt. Per tutte le versioni il pacco batterie è da 14,2 chilowattora (+1,2 kWh rispetto alla versione precedente) per 65 chilometri di autonomia media dichiarata in elettrico. Il prezzo di partenza della DS 7 è di 42mila euro. 

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