Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2022 19:24

Acea, lascia anche Volvo.

Redazione ·

Dopo Stellantis, anche Volvo decide di abbandonare l'Acea, l'associazione europea dei costruttori. Ad annunciarlo è stata la stessa Casa svedese, precisando che l'uscita dall'Acea sarà perfezionata entro la fie dell'anno. 

Posizioni divergenti

La motivazione, in base a quanto riferito dal costruttore di Göteborg, sarebbe la diversa posizione sul processo di elettrificazione e in particolare sugli sviluppi normativi proposti dall'Unione Europea. Volvo ha infatti imboccato in maniera convinta la strada del passaggio all'elettrico, annunciando l'obiettivo di diventare un brand totalmente a zero emissioni già dal 2030.

La Casa si è sempre detta favorevole ad un rapido passaggio alla mobilità elettrica e ha dedicato ingenti investimenti in questa direzione. La posizione dell'Acea, tuttavia, si è dimostrata decisamente più conservativa, soprattutto dopo la proposta di messa al bando dei motori endotermici a partire dal 2035 fatta dall'Unione Europea, a cui l'associazione ha risposto dichiarandosi "preoccupata delle direzione intrapresa".

Aperti ad altre collaborazioni

Ma se l'Acea non rappresenta la posizione di Volvo sulla mobilità elettrica, il costruttore svedese non vuole per forza correre da solo. La Casa ha fatto sapere di essere disposta a collaborare con altri costruttori e aziende che sposino la stessa mentalità: "Riteniamo che sia nostro dovere raccogliere la sfida. Abbiamo uno dei piani più ambiziosi del settore, ma non possiamo realizzare da soli il trasporto a emissioni zero. Esortiamo i nostri colleghi a lasciare il segno. Chiunque lo farà troverà in Volvo un forte alleato. Non vediamo l'ora di lavorare con i partner per affrontare il cambiamento climatico per un domani più sicuro" ha dichiarato il brand in una nota.

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