Ultimo aggiornamento  03 dicembre 2022 07:53

Renault, partnership per i motori termici?

Angelo Berchicci ·

Renault avrebbe ricevuto già alcune proposte di partnership per quella che in futuro dovrebbe diventare la sua divisione dedicata ai motori endotermici. A dirlo è la testata Automotive News Europe citando fondi informate dei fatti. Nessuna decisione è stata presa al momento, così come il costruttore francese non ha ancora dato informazioni sulla riorganizzazione aziendale, che nei prossimi mesi potrebbe portare alla nascita di due entità separate, una dedicata esclusivamente alle vetture elettriche e una per i veicoli con motore a combustione, focalizzata soprattutto sui mercati in via di sviluppo (in Europa il brand produrrà solo auto elettriche dal 2030). 

I possibili partner

Per ora non è noto il nome delle aziende che sarebbero in contatto con Renault, ma lo scorso aprile il ceo del gruppo francese Luca de Meo menzionò l'alleato Nissan come un possibile partner del brand nel business dei motori a combustione.

Altre ipotesi riguardano investitori come il colosso cinese Geely, con cui Renault ha in essere una joint venture per il mercato asiatico, oppure Mercedes, che in passato ha già collaborato con la Casa della losanga per la realizzazione di motori e per la creazione di modelli "imparentati" (Smart Fortwo/Forfour e Renault Twingo o, più recentemente, Mercedes Classe T e Renault Kangoo).

Riorganizzazione in vista

Secondo le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, Renault avrebbe intenzione di seguire quanto già fatto da alcuni costruttori, come Ford, scindendo il ramo delle auto elettriche da quello dei modelli "convenzionali", in modo da sfruttare al meglio tutte le potenzialità offerte - anche sul mercato azionario - dal business delle auto elettriche.

Si creerebbero così due entità separate, con quella dedicata alle auto a batteria che potrebbe essere quotata in Borsa e si focalizzerebbe sull'Europa, mentre quella endotermica sarebbe concentrata principalmente su Africa, America Latina e Asia.  

Sempre stando a voci non confermate, il gruppo Renault sarebbe intenzionato a mantenere il controllo diretto della divisione elettrica, mentre sarebbe disposto a diventare un azionista di riferimento, ma non di controllo, della sezione endotermica, che potrebbe essere gestita in partnership con altri gruppi e costruttori. Maggiori dettagli sul futuro assetto aziendale di Renault dovrebbero essere comunicati durante una giornata dedicata agli investitori che si terrà in autunno.

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