Ultimo aggiornamento  30 gennaio 2023 08:30

Aston Martin, Felisa (ex Ferrari) al comando.

Paolo Odinzov ·

Aston Martin come Ferrari: lo aveva detto pochi giorni fa il presidente esecutivo e maggior azionista del marchio inglese Lawrence Stroll.

Ecco allora che, per mano dello stesso manager, arriva adesso ad amministrare l’azienda proprio uno che di “Rosse” se ne intente parecchio. Si tratta di Amedeo Felisia che a Maranello ha passato ben 26 anni entrando nel 1990 come direttore tecnico per poi ricoprire dal 2008 al 2016 la carica di amministratore delegato.

Far tornare i conti

Felisia, nominato lo scorso anno special advisor e membro del senior advisory board di Silk-Faw, succede a Tobias Moers che si dimetterà con effetto immediato e la cui posizione era in bilico da tempo. A lui toccherà il compito di rimettere a posto l’asset finanziario di Aston Martin che nel primo trimestre dell’anno ha registrato una perdita ante imposte di 111,6 milioni di sterline (132,6 milioni di euro) contro i 42,2 milioni di sterline (50,1 milioni di euro del 2021).

Un esperto per l'elettrificazione

Ad affiancare Felisa nel nuovo ruolo ci sarà un altro ex Ferrari, anche lui proveniente da Silk-Faw, Roberto Fedeli, considerato il creatore della prima supercar ibrida del cavallino, LaFerrari, che assumerà la carica di direttore tecnico.

"Per creare auto sportive di prossima generazione e aprire la strada all'elettrificazione Amedeo Felisia e Roberto Fedeli rafforzeranno in modo significativo il team dirigenziale della azienda” così ha commentato in un comunicato le due nomine Aston Martin.

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