Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 02:00

Gm, maxi stipendio per Mary Barra.

Paolo Borgognone ·

Il 2021 non è stato un brutto anno per Mary Barra, almeno dal punto di vista economico. La ceo di General Motors ha infatti ricevuto - secondo la comunicazione che lo stesso costruttore ha fatto alla SEC l’agenzia federale di controllo della Borsa, un compenso complessivo di 29,1 milioni di dollari. Uno stipendio in netta crescita rispetto a quello del 2020 quando alla manager erano andati “solo” 23,7 milioni.

Barra si conferma così la più pagata ceo dei tre grandi produttori di automobili di Detroit. Jim Farley di Ford ha infatti incassato nel 2021 22,8 milioni, mentre per Carlos Tavares di Stellantis il compenso è stato di 21,5.

I costruttori di auto, nel 2021, hanno registrato profitti, nonostante i problemi legati alla carenza dei chip che hanno ostacolato la produzione. Gm ha riportato guadagni per 10 miliardi di dollari, Ford di 17,9 e Stellantis 15.

Bonus legati all’elettrico

Per il futuro, almeno una parte della retribuzione della manager di Gm sarà legata al raggiungimento degli obiettivi in materia di transizione elettrica. “E’ il momento giusto - ha detto Barra in un incontro online con gli investitori - per collegare una parte significativa del compenso mio e dei dirigenti GM con i risultati in materia di elettrificazione.

Il costruttore ha anche indicato i guadagni di alcuni altri alti dirigenti. Paul Jacobson, vicepresidente esecutivo e direttore finanziario ha incassato 9,6 milioni di dollari; il presidente Mark L. Reuss 12,5; Douglas L. Parks, vicepresidente esecutivo, sviluppo globale del prodotto, acquisti e catena di approvvigionamento 8,8;  Stephen K. Carlisle, vicepresidente esecutivo e presidente per il Nord America, circa 9 milioni di dollari.

General Motors ha anche stimato che in media un dipendente ha ricevuto nel 2021 una retribuzione di 69.433 dollari. Il rapporto tra lo stipendio del ceo e quello di lavoratore comune è di 420 a 1.

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