Ultimo aggiornamento  04 ottobre 2022 09:45

Birò Share, mobilità condivisa a Procida.

Antonio Vitillo ·

PROCIDA - A pochi giorni dalla partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla celebrazione per la nomina a Capitale italiana della cultura 2022, Procida ha ospitato il lancio del Birò Share: un servizio di condivisione che si propone di semplificare la mobilità sull’isola campana, realizzato con dieci quadricicli elettrici.

L’iniziativa è frutto della passione della Green Way, società locale particolarmente attenta all’ambiente, e della competenza di Estrima S.p.A., da 14 anni impegnata nel settore della micromobilità elettrica. La flotta di quadricicli, che in un paio d’anni si conta di aumentare fino a cinquanta unità, sarà a uso e consumo tanto della cittadinanza, che beneficerà di tariffe agevolate, quanto dei molti turisti che faranno visita a Procida, soprattutto in quest’anno ricco di celebrazioni. 

Soluzione a un problema

Quello campano è un comune che si estende per circa 4 chilometri quadrati, i 10mila abitanti circa sottolineano quanto sia densamente popolata; le auto private sarebbero più di 7mila, fra le quali  alcune "anziane" e di grossa cilindrata, mentre i ciclomotori arriverebbero a 3mila. Numeri cui aggiungere le bici a pedalata assistita. Quello del traffico è quindi problema concreto, anche in considerazione che molte strade isolane non siano altro che stretti vicoli, in cui non tutte le vetture riescono a passare.

Per rendere agili gli spostamenti, il Comune ha già predisposto il servizio gratuito dei mezzi pubblici per i residenti. Birò Share vi si aggiunge, non solo dimostrando la sensibilità di amministrazione e imprenditoria privata verso l’importante tema della sostenibilità ecologica, ma anche con lo scopo di arrivare ad abbattere completamente il traffico sull’intera superficie dell’isola. Nobile intenzione cui, in caso di diffusa circolazione dei Birò, si somma l’effettiva riduzione dell’inquinamento anche acustico, tutte virtù che in Green Way vogliono “esportare” in altre piccole realtà locali, non ultima la vicina isola di Ischia.

Soluzione ottimale

Per questi motivi Estrima ha portato a Procida i Birò nella loro migliore versione Big, modello in vendita anche ai privati. I mezzi offrono un’ora di autonomia, tempo più che abbondante per circolare fra le strade dell’isola, e si possono ricaricare facilmente anche della normali prese elettriche domestiche. Oltretutto, tenendo conto delle parole di Nicola Ambrosino, il suo fondatore, Green Way vuole dare un esempio di mobilità totalmente sostenibile: “Ci doteremo a breve di pannelli solari affinché anche la ricarica dei Birò utilizzi esclusivamente energia pulita”.

Il Birò Big è molto facile da guidare, ha ingombri poco più ampi di uno scooter, si manovra e parcheggia in pochissimo spazio, e può comodamente trasportare due persone, oltre ad avere un bagagliaio così capiente da accogliere anche più di una valigia; offre due modalità di guida, quella “eco” limita la velocità a 25 chilometri orari, l’altra fa viaggiare fino ai 45, mentre l’ulteriore funzione “Boost” incrementa la potenza in salita. “Birò è stato pensato per semplificare la mobilità in zone in cui è complessa” ha detto Matteo Maestri, presidente di Estrima. “L’Italia ha un grande patrimonio d’isole e piccoli borghi, dove gli spostamenti con le auto sono problematici, se non impossibili. Essendo un mezzo piccolo, coperto e protetto, il Birò è la soluzione ottimale”.

L’operazione di noleggio è pratica e veloce, il veicolo sfrutta la rete per connettersi, basta inquadrare il “QRCode”, il Birò si apre e si può partire. La piattaforma software è stata sviluppata dalla 2hire, “startup” romana che ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale; il servizio proposto da Estrima permette a Green Way di usufruire anche della tecnologia completa, includendo il software gestionale e operativo per la flotta e l’utilizzo della Birò Share App.

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