Ultimo aggiornamento  03 febbraio 2023 01:44

Jaguar XK "European", ritorno al futuro.

Paolo Odinzov ·

“Una vettura sviluppata per soddisfare le esigenze del pilota del 21° secolo": così il restauratore Thornley Kelham ha presentato il suo nuovo restomod Jaguar XK European.

Kelham, specialista nel ridare una seconda vita alle auto d'epoca, già noto per aver realizzato la Lancia Aurelia B20GT Outlaw, ha praticamente reinventato la celebre coupé sportiva britannica rivedendone il design ma soprattutto la meccanica. Come? “Pensando al modo in cui avrebbero potuto concepire i progettisti la vettura avendo a disposizione le tecnologie di oggi”, spiega l’inglese.

Il padre della McLaren P1

Partendo da un modello originale della Jaguar XK la prima operazione, fatta con l’aiuto del designer Paul Howse, il padre della McLaren P1 tanto per intenderci, è stata quella di regalare alla carrozzeria un aspetto più dinamico e pulito, prevedendo tra le modifiche un corpo completamente in allumino e la rimozione della maggior parte di componenti cromate.

Mentre all’interno l’abitacolo della XK è stato modernizzato eliminando ad esempio il rivestimento in legno del cruscotto, sostituito con della lamiera in alluminio in tinta con la carrozzeria, oltre a sistemare più in basso la posizione dei sedili. Nel salotto di bordo, poi, assieme a equipaggiamenti come climatizzatore e servosterzo è presente un sistema di infotainment con connettività Bluetooth.

Fino a 335 cavalli

Riguardo ai cambiamenti sotto al vestito la Jaguar XK European è stata invece prima di tutto dotata di un nuovo pacchetto di sospensioni, sostituendo l’originale configurazione con molle a balestra e impiegando nella architettura doppi bracci trasversali, molle Eibach, ammortizzatori Bilstein e un assale posteriore ridisegnato.

Questo per consentire alla vettura di sfruttare appieno le prestazioni offerte da un motore 6 cilindri in linea Jaguar potenziato che produce fino a 335 cavalli.

Un'auto per pochi

Ogni Jaguar XK European sarà costruita con circa 5mila ore di lavoro. La produzione prevede un numero limitato di unità e il prezzo per la vettura parte da 662mila euro ai quali va sommata la cifra per reperire la Jaguar XK da impiegare come base per il restomod. Un'auto per pochi in tutti i sensi.

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