Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2023 17:04

Usa, la polizia ferma l’auto, ma è robot.

Paolo Borgognone ·

Capita a San Francisco. La polizia ferma una vettura - che procedeva a luci spente nonostante fossero le 22  - e scopre che dentro non c’è nessuno. Non è la scena da ridere di un film demenziale ma quanto successo - e documentato sui social - in una strada del centro della metropoli californiana.

Nelle immagini pubblicate su Twitter da un cittadino lcoale si vede che l’auto di pattuglia si ferma dietro alla Bolt di Cruise e un poliziotto scende per rendersi conto della situazione. Un passante gli grida “a bordo non c’è nessuno”. Comprensibile che l'agente rimanga sorpreso.

Allo scattare del verde, l’autonoma riparte e - correttamente - si ferma in un punto più largo della carreggiata con le luci di emergenza. La macchina della polizia la segue e ne scendono questa volta due poliziotti che iniziano a girare intorno all’auto tra il sospettoso e il sorpreso. Sembra proprio un controllo di routine e invece è quasi surreale, tanto che la situazione attira l’attenzione e suscita anche l’ilarità delle persone in strada.

La polizia ha poi comunicato che, durante lo stop, “gli ufficiali hanno contattato l'operatore remoto del veicolo senza conducente. Su notifica dell'ufficiale, una squadra di manutenzione ha preso il controllo del veicolo”.

"A stretto contatto"

Cruise - che è in parte di General Motors e che da un paio di mesi ha iniziato a offrire passaggi su strada pubblica a San Francisco, ha risposto su Twitter sottolineando come il mezzo senza conducente abbia seguito la procedura corretta e che gli agenti sul luogo hanno preso contatto con la centrale operativa che ha, a quel punto, gestito il veicolo da remoto e ha aggiunto che non è stata elevata nessuna contravvenzione. L’azienda sottolinea poi come stia lavorando "a stretto contatto con il Dipartimento di Polizia su come interagire con i veicoli, e ha istituito un numero di telefono dedicato per le forze dell’ordine da chiamare in situazioni come questa".

Al di là della curiosità, quello che è successo a San Francisco riporta alla ribalta la necessità di una standardizzazione dell'approccio alle auto autonome, per far sì che le vetture senza conducente si inseriscano nel tessuto delle nostre metropoli in maniera sicura e senza creare ulteriori complicazioni al traffico.

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