Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 20:34

E-Prix di Roma, la storia.

Redazione ·

L'E-Prix di Roma 2022 è pronto a partire. L’evento automobilistico destinato alle monoposto elettriche del campionato di Formula E occuperà il weekend del 9 e 10 aprile. Sarà il quarto appuntamento italiano nella storia del campionato dopo l’esordio del 14 aprile 2018, il bis nel 2019 e la doppia sfida del 2021. Nel 2020, l’anno dello scoppio della pandemia da Covid-19, l’E-Prix capitolino è stato annullato, ma negli stessi momenti è arrivato l'annuncio del rinnovo fino al 2025.

L’E-Prix di Roma si disputa sul circuito cittadino dell'EUR, quartiere nel versante sud della Capitale. Il tracciato misura 3,385 chilometri, il secondo più lungo del campionato (dopo quello di Pechino) e tra i più veloci. Si percorre in senso anti orario ed è caratterizzato da 19 curve: nel 2022 si correrà ancora presso il Palazzo dei Congressi, Piazza Guglielmo Marconi e, per la prima volta, il Palazzo della Civiltà Italiana, il "Colosseo quadrato", mentre una parte del circuito è inclusa nel Parco del Ninfeo.

La prima edizione

Nel 2018 Sam Bird e la sua DS Virgin Racing furono i primi vincitori nella storia dell’E-Prix di Formula E della Capitale. Tra sorpassi ed emozioni senza sosta, Lucas di Grassi sulla Audi Abt fu protagonista di una grande rimonta che lo portò a conquistare il secondo posto pur essendo partito dalle retrovie. Andre Lotterer, con la Techeetah, chiuse il podio. Il primo appuntamento registrò il tutto esaurito sugli spalti: un vero successo. All’epoca era necessario ancora il cambio monoposto a metà gara, poiché la tecnologia non consentiva ai piloti di terminare la gara con un solo pieno di ricarica, e questo rendeva ancora più imprevedibile l’E-Prix.

E-Prix 2019

Nel 2019 si registrò lo stesso entusiasmo con i 30mila posti a disposizione andati subito esauriti. Al secondo E-Prix dell'EUR - con il vecchio tracciato con 21 giri da 2,84 chilometri di lunghezza - Mitchell Evans (Panasonic Jaguar Racing) riuscì a sorpassare il poleman André Lotterer giunto secondo su DS Techeetah, mentre terzo Stoffel Vandoornesu su HWA Racelab. Una gara spettacolare sospesa dopo appena 2 giri a causa di un incidente rocambolesco che vide coinvolte diverse vetture incastrate nella chicane in prossimità dell’ingresso dei box. Fu necessario l’intervento dei soccorsi e dei commissari di pista per liberare il circuito.

E-Prix 2021

Lo scorso anno invece ci fu il debutto della nuova Formula E con due gare nel weekend, svoltosi purtroppo a porte chiuse, a causa dell'emergenza sanitaria. Il secondo appuntamento stagionale del Mondiale 2021 - divenuto ufficialmente un campionato FIA - vide gara 1 andare a Jean-Éric Vergne (DS Techeetah) seguito da Sam Bird e da Mitch Evans (entrambi di Jaguar Racing), mentre la seconda fu conquistata da Stoffel Vandoorne (Mercedes EQ), seguito da Alexander Sims (Mahindra Racing) e da Pascal Wehrlein (TAG Heuer Porsche).

Le novità

La stagione scorsa avrebbe dovuto essere caratterizzata dall'esordio della nuova vettura, la Gen2EVO, ma a causa delle tempistiche rallentate dalla pandemia, l'esordio è stato rinviato a quest’anno. Introdotte sostanzialmente due importanti novità: gli pneumatici Michelin da 18 pollici non avranno i passaruota di copertura e il telaio sarà inedito con modifiche agli alettoni anteriore e posteriore a l'aggiunta della “pinna di squalo” sopra al motore. Tutti i piloti useranno lo stesso telaio mentre ogni team sarà libero di progettare e sviluppare in autonomia sia i componenti elettrici che parti del powertrain.

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