Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 20:32

Usa, l’auto al fianco dell’Epa sulle emissioni.

Paolo Borgognone ·

Negli Stati Uniti l’automotive fa fronte comune con l’Epa (Environmental Protection Agency, l’Agenzia federale per la protezione ambientale) per difendere le nuove norme - più severe - per quanto riguarda le emissioni che sono state messe in discussione da alcuni stati e da un gruppo di produttori di etanolo. Questi si sono rivolti a un tribunale per contestare la scelta della amministrazione di Washington di rovesciare una decisione del governo di Donald Trump e inasprire le regole - in vigore da settembre prossimo - che richiedono una riduzione del 28,3% delle emissioni dei veicoli fino al 2026, con lo scopo di accelerare il passaggio degli Stati Uniti a veicoli elettrici.

L'Alliance for Automotive Innovation, che rappresenta quasi tutti i principali costruttori - tra cui General Motors, Volkswagen, Honda, Toyota e Stellantis - ha scritto in un documento indirizzato al tribunale che la regola dell'Epa "sfiderà l'industria" ma fornisce alle case automobilistiche "flessibilità criticamente importanti”.

I produttori poi - si legge sempre nel testo - “vogliono assicurarsi che le disposizioni a sostegno della tecnologia dei veicoli elettrici siano mantenute perché la transizione deve essere sostenuta dalla stabilità normativa. Se l'esito del contenzioso rimanesse in discussione per un periodo significativo, i costruttori potrebbero dover affrontare le conseguenze di investimenti bloccati e incertezza di pianificazione”.

Chi dice no

Contro questa norma sono scesi in campo 16 stati: Ohio, Alabama, Arkansas, Alaska, Indiana, Kentucky, Louisiana, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, Oklahoma, South Carolina, Texas e Utah più l’Arizona che ha presentato un ricorso per proprio conto. Tutti sono a guida repubblicana tranne Kentucky e Louisiana.

Gli stati agiscono d'intesa anche con alcune associazioni di coltivatori di mais e soia, l'American Fuel And Petrochemical Manufacturers e altri. I coltivatori di mais, una filiale di Valero Energy e diversi produttori di etanolo hanno detto che le nuove regole dell'EPA che rivedono i requisiti di emissione fino al 2026 “favoriscono esageratamente la produzione e la vendita di auto elettriche piuttosto che auto con motori a combustione interna".

Il settore automotive Usa è in fermento in attesa anche delle revisioni finale - da parte della Nhtsa, l’ente che si occupa di circolazione e sicurezza stradale - alla cosiddetta Corporate Average Fuel Economy, la norma che sancirà i consumi medi tollerati per i costruttori fino al 2026 per l’eccedenza dei quali sono state già annunciate multe molto più salate.

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