Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 08:43

Usa, sanzioni più dure per chi inquina.

Paolo Borgognone ·

La NHTSA - l’Agenzia federale americana per la sicurezza stradale - ha stabilito una forte crescita delle sanzioni per le case automobilistiche i cui veicoli - a partire dai modelli del 2019 - non soddisfino i requisiti richiesti di efficienza nel consumo di carburante. Secondo gli ufficiali della agenzia, “la decisione aumenta la responsabilità dei produttori - che saranno incentivati dall'aumento della pena - per la violazione degli standard".

In pratica per gli anni 2019-2021, la multa - che entra in vigore trascorsi 60 giorni dalla firma del provvedimento - passa da 5,50 a 14 dollari, per ogni 0.1 miglio per gallone in eccesso, moltiplicato per il numero di veicoli non conformi venduti. Per i modelli del 2022, la sanzione  sale a 15 dollari. Complessivamente, secondo la Nhtsa, per il 2019 i costruttori dovrebbero versare 294 milioni, rispetto ai 115,4 dovuti se fossero rimasti in piedi i valori precedenti.

L’agenzia ha aggiunto che le case automobilistiche che hanno fatto piani per il 2019 fino al 2021 "pensando che le sanzioni non sarebbero aumentate lo hanno fatto a loro rischio e pericolo".

Miliardi in fumo

Le case hanno reagito protestando contro l'aumento che - per loro - potrebbe aumentare i costi dell'industria di almeno 1 miliardo l'anno. Stellantis per esempio - casa madre di Chrysler, uno dei marchi che sarebbe  maggiormente esposto - potrebbe arrivare a sborsare fino a 572 milioni di dollari secondo le stime precedenti della società, anche per acquistare i crediti di conformità da Tesla.

La regola, infatti, conferma che le case automobilistiche i cui veicoli raggiungono un risparmio di carburante superiore a quello richiesto possono vendere crediti alle case automobilistiche che non soddisfano i requisiti CAFE (Corporate Average Fuel Economy). Ad agosto, la Nhtsa ha proposto di aumentare questi limiti dell'8% all'anno dal 2024 al 2026, invertendo un regolamento dell'era Trump che ha eliminato i valori più alti a partire dal model year 2021. Una decisione finale in proposito dovrebbe essere ufficializzata questa settimana.

Fondi per l’elettrificazione

Il capo di un gruppo commerciale che rappresenta quasi tutte le principali case automobilistiche tranne Tesla ha detto che sarebbe un "risultato migliore" se le sanzioni "fossero investite in veicoli elettrici, batterie e infrastrutture di ricarica invece di scomparire nel fondo generale del Tesoro".

Stellantis - in una nota - ha confermato che "vorrebbe lavorare con l'amministrazione e il Congresso per consentire alle agenzie federali di utilizzare i proventi delle sanzioni per sostenere gli investimenti nelle tecnologie e nelle infrastrutture necessarie per accelerare un robusto mercato statunitense per i veicoli elettrici".

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