Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2022 02:59

Usa, la crisi dei chip rallenta Gm.

Redazione ·

La carenza dei chip irrompe anche nella catena di montaggio di General Motors. Per la prima volta quest’anno, il costruttore americano ha annunciato lo stop a uno dei suoi impianti, quello di Fort Wayne, Indiana, che produce la GMC Sierra 1500 e la Chevrolet Silverado 1500.

Lo stabilimento si fermerà per due settimane il prossimo mese - fanno sapere da Detroit - segnalando come sia il primo provvedimento del genere dal 1 novembre 2021. Lo stop riguarderà le settimane del 4 e 11 aprile. La produzione regolare dovrebbe riprendere martedì 19, secondo un avviso inviato ai dipendenti venerdì dal direttore esecutivo dell'impianto, Gary Duff.

"So che cambiamenti di programma come questo causano difficoltà nella nostra vita", ha scritto Duff. "La decisione non è stata facile da prendere da parte della società. Vi prego di usare questo tempo per riconnettervi con la famiglia e gli amici, riposarvi e ricaricarvi. Così, quando torneremo, saremo pronti a costruire con orgoglio i migliori veicoli del mondo”.

“La situazione migliora”

“Nel complesso - ha detto il portavoce di Gm Dan Flores in un comunicato - abbiamo visto una migliore coerenza nella fornitura di semiconduttori nel primo trimestre 2022 rispetto allo scorso anno nel suo complesso. Questo si è tradotto in un miglioramento della nostra produzione e delle consegne da gennaio. Tuttavia, ci sono ancora incertezza e imprevedibilità nella base di approvvigionamento dei semiconduttori, e stiamo lavorando attivamente con i nostri fornitori per mitigare i potenziali problemi in futuro”.

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