Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 23:37

Porsche 911 Classic Club Coupé, il riscatto.

Luca Gaietta ·

Nel 1997 Porsche ha lanciato la generazione 996 della 911, modello che ha inaugurato uno dei cambiamenti più radicali nella storia della best seller di Zuffenhausen, portando per la prima volta sul modello il raffreddamento a liquido.

Proprio per questo motivo la 996 è stata al tempo accolta con una certa titubanza e fortemente criticata dai severi puristi del marchio. Adesso però, sembra essere arrivato per la tedesca il momento di un piccolo riscatto. Il team Porsche Classic, assieme al Porsche Club of America, ha voluto ridare alla vettura il lustro che merita trasformando un esemplare di 911 Carrera del 1998 in una creazione unica.

Tetto a "doppia cupola"

Si chiama 911 Classic Club Coupé ed è stata realizzata anche per dare un’idea di quanto sia possibile oggi trasformare le auto del costruttore tedesco tramite lo specifico programma di personalizzazione Sonderwunsch(che significa in italiano, "desiderio speciale". Per crearla è stato necessario ridurre al minimo il modello di partenza e poi ricostruirlo utilizzando un mix componenti originali e di nuova concezione.

A cominciare dal tetto a "doppia cupola" e lo spoiler posteriore a coda di anatra simile a quello della alla 911 Carrera RS 2.7 del 1972, oppure le ruote Fuchs in alluminio forgiato da 18 pollici, che caratterizzano la carrozzeria dipinta Sport Grey Metallic con strisce blue e grigio chiaro metallizzato. Fino all’abitacolo, rifinito in pelle e Alcantara con ricami e scritte dedicate sui poggiatesta e battitacco, nel quale è presente il sistema Porsche Classic Communication Management Plus che garantisce le più avanzate funzioni in fatto di comfort e infotainment.

Il flat six della GT3 da 360 cavalli

Riguardo alla meccanica, la 911 Classic Club Coupé utilizza diverse componenti prese in prestito dalla 996 GT3. Tra queste il motore flat six di 3,6 litri, accoppiato a un cambio manuale a sei rapporti, in grado scaricare sulle ruote posteriori 360 cavalli e far scattare la vettura da 0 a 100 in meno di 5 secondi per poi farle toccare i 302 chilometri orari di velocità massima.

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