Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2023 17:45

Usa, addio all'azienda di limousine presidenziali.

Linda Capecci ·

Hess & Eisenhardt, l'azienda di veicoli speciali che ha personalizzato la limousine in cui il presidente John F. Kennedy fu assassinato nel 1963, sta chiudendo i battenti. La scorsa settimana la società ha presentato un avviso in cui dichiara che si trova costretta a licenziare tutti e 207 i dipendenti dello stabilimento di Fairfield, Ohio. L'amministrazione ha sottolineato di aver cercato di raccogliere abbastanza fondi per rimanere aperta senza successo: ormai si trova costretta a chiudere definitivamente. 

La storia

L'appaltatore militare con una lunga storia nella costruzione di auto blindate e di rappresentanza per leader e celebrità mondiali è nata alla fine del 1800: iniziò a produrre autobus per la prima volta nel 1876 a Cincinnati, Ohio. Costruì la sua prima carrozzeria per autoveicoli nel 1906, ma la produzione di blindati commerciali iniziò solo nel 1946.

Pochi anni dopo l'azienda fu incaricata di produrre auto antiproiettile per l'allora presidente Harry S. Truman e sua moglie Bess. Da allora la Casa ha fornito sicurezza mobile e blindato i veicoli di oltre sessanta capi di stato internazionali, di ogni presidente americano tra il 1948 e il 2001, oltre a quelli di diverse agenzie governative, esercito degli Stati Uniti e dell'aeronautica americana.

L'assassinio di Kennedy

La società è nota soprattutto per aver personalizzato la limousine presidenziale di J.F. Kennedy dopo l'assemblaggio firmato dalla Ford Motor Company nel 1961. La limousine è stata tagliata a metà ed estesa di oltre un metro nella fabbrica di Hess & Eisenhardt a Cincinnati, secondo l'Henry Ford Museum di Dearborn, in Michigan, dove l'auto è esposta.

Tra le modifiche aggiunte alla vettura c'erano inoltre pannelli del tetto trasparenti removibili, un sedile posteriore per elevare il presidente e gradini per gli agenti dei servizi segreti e moquette in pelliccia.

Per la sfortunata visita a Dallas il 22 novembre 1963, Kennedy, su sollecitazione dei politici locali, ordinò di rimuovere lo scudo di vetro riflettente della limousine. Dopo l'assassinio, l'auto ha subito ulteriori modifiche da parte di Hess & Eisenhardt, per poi essere restituita alla Casa Bianca nel 1964. La chiusura del costruttore segna l'epilogo di un importante capitolo di storia americana.

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