Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 20:24

Mazda CX-60, suv al top.

Edoardo Nastri ·

WIESBADEN (Germania)  Un suv di grandi dimensioni che guarda al mondo premium. Mazda presenta la Cx-60, la più grande delle vetture del costruttore giapponese sul mercato europeo (4,74 metri di lunghezza, 1,9 di larghezza, 167 di altezza per 570 litri di volume nel bagagliaio), le cui vendite inizieranno dopo l’estate. La Cx-60 è il primo modello a inaugurare la nuova architettura basata sulla Large Platform con configurazione a trazione posteriore (o integrale) e motore longitudinale, capace di ospitare anche motorizzazioni ad alta elettrificazione.

La Cx-60 è infatti la prima Mazda ibrida plug-in della storia e, secondo quanto dichiarato, questa versione, la prima a debuttare sul mercato, varrà per circa 2/3 delle vendite. La configurazione tecnica prevede all’anteriore un motore quattro cilindri benzina 2.5 di cilindrata, abbinato a un elettrico da 100 chilowatt e a un pacco batterie nel pianale da 17,8 chilowattora per 60 chilometri di autonomia a zero emissioni. La potenza di sistema è di 327 cavalli e 500 newtonmetri di coppia, gestiti da un cambio automatico a 8 marce, che fanno della Cx-60 la Mazda più potente mai prodotta.

Due sei cilindri il linea, 3.0 benzina o 3.3 diesel 

All’ibrida plug-in si aggiungeranno due inedite motorizzazioni a sei cilindri in linea, sia benzina (fine 2023) che diesel (fine 2022), accompagnate dal sistema mild hybrid a 48 Volt. Il benzina è un 3.0 della famiglia Skyactiv-X: “Grazie alla tecnologia avanzata di combustione magra questa unità raggiunge la stessa economicità nei consumi di carburante del motore e-Skyactiv X a quattro cilindri”, spiega Joachim Kunz, responsabile di ingegneria e sviluppo prodotto di Mazda Europa. Il diesel è un 3.3 e-Skyactiv D e arriverà in diversi step di potenza, al momento non ancora comunicati.

La Cx-60 porta al debutto anche un design inedito, frutto della collaborazione dei centri stile Mazda in Europa, Giappone e Stati Uniti, caratterizzato da poche linee, ma che danno alla vettura un carattere ben definito. Il muso lungo, unito a una griglia frontale a tutta larghezza, dona un aspetto aggressivo, mentre i proiettori sono affilati e dotati di una firma luminosa a L, ripresa dalla fanaleria posteriore. Nuovo anche il design dei cerchi, disponibili nelle misure da 18 o 20 pollici.

Interni ordinati e materiali premium 

Anche gli interni sono completamente nuovi, definiti da un’impostazione ordinata e tradizionale, con un grande tunnel centrale che ospita la leva del cambio e il selettore per le funzioni del sistema infotainment, trasmesso da un display da 12,3 pollici. I progettisti hanno mantenuto al centro il comparto dedicato alla climatizzazione, mentre la percezione generale è di trovarsi in un ambiente premium all'altezza della concorrenza (Audi Q5, Bmw X3, Mercedes-Benz Glc) con materiali tutti morbidi e di qualità.

La Cx-60 ha un pacchetto completo di sistemi di assistenza che consente la guida autonomia di livello 2 (Lane Assist lavora in coppia con l’Adaptive Cruise Control), a cui si aggiunge il “See Through View”, un dispositivo che utilizza le quattro telecamere per mostrare l’immagine della Cx-60 dall’alto e facilitare le manovre di parcheggio guardando attraverso gli ingombri. La Cx-60 arriva in Italia in quattro allestimenti (Prime Line, Exclusive Line, Homura e Takumi) con prezzi di partenza da 49.950 euro.

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