Ultimo aggiornamento  30 gennaio 2023 08:44

Aston Martin, batterie con Britishvolt.

Redazione ·

L’elettrificazione della gamma Aston Martin - che il costruttore di Gaydon vuole completare entro il 2030, mentre nel 2025 dovrebbe uscire la sua prima auto a batteria - si avvarrà della collaborazione tecnica e delle conoscenze in materia della società britannica Britishvolt. A tale proposito le due realtà industriali hanno firmato un accordo, per il quale un team congiunto di ricerca e sviluppo progetterà, svilupperà e industrializzerà pacchi batterie, compresi dei moduli su misura e un sistema di gestione della potenza. Le due aziende lavoreranno insieme per massimizzare la capacità delle speciali celle cilindriche ad alte prestazioni sviluppate da Britishvolt per l'uso nei veicoli elettrici Aston Martin ad alte prestazioni.

La collaborazione, formalizzata in un memorandum d'intesa, sostiene ulteriormente i piani del produttore di auto di lusso che punta a nuovi standard di prestazioni ripetibili in pista, tempo di ricarica e autonomia d’eccellenza. Britishvolt, il principale investitore britannico nelle tecnologie delle celle agli ioni di litio, si impegna a studiare e creare la prossima generazione di accumulatori progettati specificatamente per le supercar.

Aston Martin ha assunto, nel 2021, 176 ingegneri tra cui specialisti in powertrain elettrificati e altre aree come calibrazione del veicolo, software e sistemi elettrici.

Il lavoro continua

A Gaydon si stanno sviluppando alternative al motore a combustione interna. Il primo ibrido plug in - la supercar a motore centrale Valhalla - inizierà le consegne all'inizio del 2024. Entro il 2026, tutte le nuove linee di prodotti Aston Martin avranno un'opzione di propulsione elettrificata, con l'obiettivo che il portafogli principale sia completamente elettrificato entro il 2030.

La collaborazione con Britishvolt è complementare all'accordo tecnologico strategico del marchio con Mercedes. Qualsiasi investimento sarà finanziato dagli impegni di spesa di capitale esistenti per lo sviluppo di veicoli elettrici.

Tobias Moers, amministratore delegato di Aston Martin Lagonda, ha detto: "Questa potente collaborazione combina i 109 anni di maestria ingegneristica di Aston Martin con l'esperienza di un'azienda tecnologica britannica in rapida crescita. Lavorando insieme a Britishvolt, creeremo nuove vie per alimentare le auto elettriche Aston Martin capaci di coniugare alla nostra reputazione di alte prestazioni e lusso i più alti standard di sostenibilità".

Per Orral Nadjari, amministratore delegato e fondatore di Britishvolt “è entusiasmante collaborare con Aston Martin, contribuendo ad accelerarne il passaggio all’elettrificazione: credo saremo partner formidabili. Questa intesa evidenzia ancora una volta il valore di lavorare a stretto contatto con i clienti per sviluppare celle per batterie su misura, sostenibili e localizzate, permettendo ai costruttori di veicoli di fornire prodotti di qualità superiore. Un'intesa come questa è l'unico modo per una transizione energetica di successo".

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