Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 15:43

Mercato Italia, resistono le elettrificate.

Edoardo Nastri ·

Il rosso registrato dal mercato dell’auto in Italia anche a febbraio (-22,2% rispetto al secondo mese del 2021) non ha colpito le auto full hybrid e ibride plug-in. Le auto ibride appartenenti a questa categoria sono riuscite a resistere alla decrescita generale anche senza incentivi o bonus all’acquisto statali (che tuttavia torneranno verosimilmente entro fine mese). E, guardando al dato cumulativo di gennaio e febbraio, questo fenomeno coinvolge anche le auto 100% elettriche.

Una fotografia del mercato che in assenza di bonus si mostra priva di condizionamenti e che mette in evidenza un fenomeno cui contribuiscono la sempre maggiore offerta di questi modelli da parte dei costruttori e il crescente interesse dei clienti verso i veicoli elettrificati. La tendenza esclude le vetture ad elettrificazione leggera (mild hybrid), quei modelli il cui sistema elettrico non è abbastanza potente da fornire motricità alle ruote (il calo è del 10% rispetto a febbraio 2021 per 28.842 unità).

Nel bimestre le full hybrid superano le Gpl 

Il secondo mese dell’anno ha visto crescere dell’1% rispetto a febbraio 2021 le immatricolazioni di auto full hybrid. Le unità di auto ibride tradizionali vendute sono state 9.691, con una quota di mercato dell’8,6% su base mensile. Di queste unità ben 2.083 sono Toyota Yaris, la full hybrid più venduta in Italia nel mese di febbraio.

Se si prende in considerazione il bimestre gennaio-febbraio, la crescita di questi modelli aumenta ulteriormente: le nuove unità salgono a 20.550, per una spinta del 15,2% e una quota di mercato del 9,3%, superando di 0,6 punti quella delle auto a Gpl.

Crescita a doppia cifra per le plug-in 

Le plug-in hybrid fanno ancora meglio. Le immatricolazioni a febbraio hanno raggiunto quota 5.473, crescendo dell’11,3% rispetto a febbraio 2021. Nel primo bimestre dell’anno le unità nuove vendute sono state 11.035, con una spinta del 27,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un conseguente aumento della quota di mercato che è arrivata al 5%. La Jeep Compass è stata la plug-in più venduta in Italia con 2.050 unità, seguita da Jeep Renegade (1.117), Bmw X1 (644), Peugeot 3008 (577) e Volvo XC40 (546).

Guardando ai dati bimestrali il trend coinvolge anche le auto elettriche. Se a febbraio le auto a batteria hanno avuto un calo dell’8%, il resoconto bimestrale è favorevole rispetto allo stesso periodo del 2021. La crescita sostenuta è del 14,7% per 6.833 esemplari e una quota di mercato del 3,1%. La più venduta è sempre la Fiat 500 con 1.057 unità, seguita da Dacia Spring (717), Smart Fortwo (527) e le Renault Twingo (386) e Zoe (373). 

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