Ultimo aggiornamento  27 novembre 2022 03:38

Ford raddoppia.

Redazione ·

Ford non lascia, raddoppia. Il colosso di Detroit divide in due il proprio business con la nascita di “Model e”, sezione destinata alla crescita delle vetture elettriche e “Blue” che invece si dedicherà a rendere sempre più redditizie le vendite dei modelli tradizionali.

La novità vuole dare una ulteriore spinta al programma Ford+ che il ceo Jim Farley ha presentato lo scorso maggio definendolo "la più grande opportunità dell'azienda per la crescita e la creazione di valore da quando Henry Ford ha scalato la produzione del Modello T".

Le due divisioni saranno distinte ma “strategicamente interdipendenti” e, insieme al nuovo business Ford Pro - dedicato a fornire un negozio unico per i clienti commerciali e governativi con una gamma di veicoli convenzionali ed elettrici e una scelta completa di software, ricarica, finanziamento, servizi e supporto -  dovranno “guidare la crescita e la creazione di valore, aiutando Ford a superare sia le case automobilistiche tradizionali che i nuovi concorrenti nel settore delle elettriche”.

Obiettivi ambiziosi

La mission affidata a “Ford Model e” spazia dalla capacità di “attrarre e mantenere i migliori talenti di software, ingegneria, design”, alla progettazione e al lancio di prodotti e servizi a batteria e connessi che siano indirizzati sia alla mobilità privata quanto a quella commerciale e condivisa. Tutto questo attraverso "un continuo processo di innovazione" in grado di sviluppare le tecnologie e le capacità fondamentali -  come nuove piattaforme a batteria, accumulatori,  motori, inverter e soluzioni di ricarica e riciclaggio - per creare “veicoli elettrici rivoluzionari”.  A ciò si aggiunge l’adesione a realtà di e-commerce semplici e intuitive, in grado di "soddisfare le necessità del cliente garantendo standard di qualità e prezzi trasparenti".

Quanto a “Ford Blue”, il suo business sarà - si legge nella nota ufficiale del costruttore - “adattare le best practice per migliorare l'esperienza di chi acquista mezzi con alimentazione tradizionale e fornire nuovi livelli di connettività e customer satisfaction”. Inoltre la divisione avrà il compito di “rafforzare i veicoli iconici di Ford che i clienti amano con investimenti in nuovi modelli, derivati, esperienze e servizi”. Tutto questo passerà anche attraverso una politica di eliminazione degli sprechi e riduzione “drastica” dei costi.

I leader

La nascita delle nuove divisioni porta con se le nomine dei relativi responsabili. Jim Farley sarà a capo di Ford Model e, incarico che affiancherà il ruolo di presidente e ceo del marchio.

L’ex Apple Doug Field guiderà la creazione di prodotti di Ford Model e come chief digital systems officer e si occuperà anche dello sviluppo di software e sistemi embedded per tutta Ford. Marin Gjaja è il chief customer officer del settore elettrico.

"Progettare veicoli elettrici e guidati da software davvero incredibili con esperienze che i clienti non possono ancora neanche immaginare - ha detto Field - richiede un approccio tutto nuovo. Stiamo creando un'organizzazione che beneficia di tutto il know-how e le capacità di Ford, ma che può muoversi con velocità e ambizione senza limiti per creare nuovi prodotti rivoluzionari".

Kumar Galhotra sarà invece il presidente di Ford Blue. "La nostra missione - ha detto il manager -  è estremamente ambiziosa. Scateneremo il pieno potenziale di successi come Bronco e Maverick e lanceremo nuovi veicoli come il pick up globale Ranger, Ranger Raptor e Raptor R. Affiancheremo questi grandi prodotti con un'esperienza semplice, connessa e conveniente per il cliente, capace di  guadagnarsi maggiore fedeltà. Saremo ipercompetitivi sui costi e renderemo la qualità un motivo per sceglierci. Così saremo un motore di liquidità e redditività per tutta l'azienda".

I conti

Ford ha individuato degli obiettivi operativi e finanziari a lungo termine, tra cui un margine EBIT rettificato dell'azienda del 10% entro il 2026 - un aumento di 270 punti base rispetto al 2021- guidato da volumi più elevati, miglioramento del rendimento dei veicoli elettrici e un calo significativo dei costi strutturali dei mezzi ad alimentazione tradizionale fino a 3 miliardi di dollari
Previsti oltre 2 milioni di veicoli elettrici prodotti annualmente entro il 2026, che rappresenteranno circa un terzo del volume globale di Ford, per poi arrivare al 50% per il 2030. Inoltre il costruttore conta di spendere 5 miliardi di dollari nel settore elettrico nel 2022, comprese le spese in conto capitale e gli investimenti diretti, con un aumento di due volte rispetto al 2021.

Ford ha ribadito il suo impegno a raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050, e a utilizzare il 100% di energia elettrica locale e rinnovabile in tutte le sue operazioni di produzione entro il 2035.

Tag

Ford  · Ford Blue  · Ford Model e  · Jim Farley  · 

Ti potrebbe interessare

· di Edoardo Nastri

Il costruttore americano annuncia i nuovi piani per l'Europa, tutti orientati alle zero emissioni. Entro due anni arrivano la Puma EV e due crossover su piattaforma Meb

· di Edoardo Nastri

La ristrutturazione dell'azienda in cinque aree tematiche (Blue, Model E, Pro, Drive e Credit) ha eliminato l'unità europea fondata nel 1967

· di Paolo Borgognone

Nel suo primo discorso sullo Stato dell’Unione, il presidente Usa rilancia il progetto di dotare gli States di 500mila colonnine e plaude i costruttori che investono nella...

· di Redazione

Alan Clarke - che ha lavorato allo sviluppo della Model S ed era direttore del settore ingegneristico a Fremont - si trasferisce a Dearborn come, prima di lui, ha fatto Doug Field

· di Redazione

Per la prima volta dal 2016 il costruttore di Dearborn - che nel 2021 ha raddoppiato il valore azionario - supera, anche se di poco, il gruppo rivale. Tesla è lontanissima