Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 10:09

Stellantis, 5 milioni di elettriche entro il 2030.

Edoardo Nastri ·

Un anno e due settimane dopo la fondazione di Stellantis, il ceo Carlos Tavares mostra il piano strategico del gruppo chiamato “Dare Forward 2030”, primo step prima di raggiungere nel 2038 la "carbon neutrality". Il manager portoghese parte dai numeri con una accelerazione sull'elettrico: “Entro il 2030 prevediamo un mix di vendite che sia 100% elettrico in Europa e pari al 50% negli Stati Uniti e puntiamo a raddoppiare il nostro fatturato entro fine decennio mantenendo margini a doppia cifra".

Saranno oltre 100 i nuovi lanci nei prossimi otto anni, distribuiti tra i 14 marchi del colosso italo francese. Il gruppo ha diviso i suoi brand in quattro categorie: Luxury (Maserati), Premium (Alfa Romeo, DS e Lancia), Global Sport Utility (Jeep), American Rooted (Dodge, Ram, Chrysler) ed European Rooted (Peugeot, Opel, Fiat, Abarth e Citroen). Per Maserati, Alfa Romeo, DS e Lancia la previsione è quella di una crescita del fatturato dal 4% all’11% proveniente dai nuovi lanci e di quintuplicare i profitti.

85 nuovi modelli a zero emissioni 

L’offensiva elettrica di Stellantis si muoverà attraverso il lancio di oltre 75 modelli a zero emissioni, di cui 60 riservati all’Europa e 25 per gli Stati Uniti. Dal 2024 Maserati presenterà esclusivamente nuovi modelli elettrici e sarà seguita nel 2026 da tutti gli altri marchi in Europa, inclusa Alfa Romeo.

Entro il 2030 il numero delle elettriche che il gruppo venderà nel mondo raggiungerà i 5 milioni di unità, un traguardo a cui si arriverà gradualmente: i modelli consegnati a zero emissioni a livello globale saranno 1 milione nel 2024 e 3 milioni nel 2027. Per gli Stati Uniti ogni nuovo lancio dal 2024 includerà una versione 100% elettrica. In tema di propulsioni alternative Stellantis ha fatto sapere di essere al lavoro anche sull’idrogeno: installerà questa motorizzazione su alcuni veicoli commerciali nel 2024.

Previsti margini del 12% entro fine decennio 

Per il capitolo batterie il gruppo prevede un aumento entro fine decennio della loro produzione da 140 gigawattora a oltre 400 gigawattora, mentre gli investimenti confermati in elettrificazione di oltre 30 miliardi porteranno a una riduzione in otto anni del costo di auto a zero emissioni pari al 40%. "Per una migliore transizione contiamo anche sul sostegno delle autorità governative dei diversi governi locali", puntualizza Tavares.

Tavares ha inoltre dichiarato che i cinque miliardi di euro di sinergie annunciati il giorno della fondazione di Stellantis saranno raggiunti nel 2024, un anno in anticipo rispetto a quanto precedentemente previsto. Per la parte finanziaria il gruppo italo francese vuole sfondare il target dei 300 miliardi di euro di fatturato entro fine decennio, raddoppiando i risultati del 2021 e con margini da gruppo premium di oltre il 12%.

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