Ultimo aggiornamento  28 gennaio 2023 18:07

Dodge Challenger, restomod da 2.500 cavalli.

Angelo Berchicci ·

Più che un restomod si tratta di un vero e proprio prototipo nato da un foglio bianco. E' il bolide creato sulla base di una Dodge Challenger dalla Rides by Kam, un'azienda australiana specializzata in elaborazioni estreme, con un occhio di riguardo per le muscle car americane.

La Challenger più estrema di sempre

Della vettura originale non rimane molto a parte il nome e le forme della carrozzeria, che ricordano quelle della famosa pony car Dodge nata nel 1970. Tutte le altre parti sono state sostituite o profondamente modificate, compreso il telaio. La scocca da cui sono partiti gli elaboratori australiani è effettivamente quella di una Challenger d'epoca, ma il pianale è stato modificato in varie parti strutturali, per renderlo più rigido e soprattutto per modificarne le proporzioni, con un tetto abbassato e le carreggiate visibilmente allargate.

Le elaborazioni di muscle americane degli anni '60 e '70 rappresentano un filone piuttosto diffuso nel mondo delle customizzazioni, che conta proseliti in tutto il mondo. Questa "Dodge" australiana, chiamata "Havoc" dai suoi creatori, si propone un obiettivo molto chiaro: diventare il progetto su base Challenger più estremo di sempre.

Per farlo la Rides by Kam ha dato vita a una sorta di dragster da 2.500 cavalli. Ovviamente il V8 da 7 litri e 425 cavalli della R/T è andato in pensione, lasciando il posto a un propulsore ad hoc, realizzato in maniera specifica per questa vettura dalla Stanton Racing Engines di Nicholasville, in Kentucky. Raggiungere una potenza del genere ha comportato una sfida ingegneristica non da poco, che ha costretto i tecnici americani a optare per una mostruosa cilindrata di 9,4 litri e per un enorme compressore volumetrico F3 ProCharger, da far invidia a un camion.

Omologata per la strada

Il tutto è scaricato sulle ruote posteriori tramite una trasmissione manuale a 6 rapporti, anche questa realizzata appositamente, senza ovviamente alcun tipo di controllo elettronico, ma accontentandosi di un differenziale autobloccante Roadster Shop da 228 mm. 

Interamente ricostruiti gli interni, che ora presentano numerosi indicatori supplementari per tenere d'occhio il propulsore, ma anche un tocco di modernità dato dallo schermo touchscreen dell'infotainment. L'attenzione ai dettagli ha interessato anche i rivestimenti, che ora sono realizzati con pelle traforata color cuoio. 

Per quanto in genere queste vetture siano costruite per rimanere delle show car, da mettere in bella mostra durante gli eventi dedicati al custom come il famoso Sema Show, la Havoc di Rides by Kam è regolarmente omologata per circolare su strada sia in Australia che negli Stati Uniti.  

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