Ultimo aggiornamento  03 febbraio 2023 02:29

Bmw Serie 2 Active Tourer, monovolume a chi?

Paolo Odinzov ·

MALAGA - Chiamare la nuova Bmw Serie 2 Active Tourer semplicemente monovolume suona quasi riduttivo. Un modo per sminuirne i contenuti. Fin dalla linea, filante grazie a un Cx di 0,26, è infatti in grado di porsi come un’auto a parte nella categoria. Destinata a fare la differenza con molte competitor anche nel prezzo, che ne ribadisce il carattere premium, a partire da 34.600 euro.

Un salotto da ammiraglia

Siamo andati provare in anteprima la tedesca in Spagna, sulle strade di Malaga, e bisogna dire che le sorprese sono arrivate ancora prima di metterla in moto. Dietro 4,38 metri di carrozzeria, la nuova Serie 2 Active Tourer nasconde un salotto da ammiraglia che sposa lussi e ricercatezze del marchio di Monaco a soluzioni da multispazio per aumentarne al massimo la versatilità. Ad esempio i sedili posteriori frazionabili/abbattibili, che scorrono in avanti 13 centimetri, oppure il vano di carico della capacità da 470 a 1.455 litri.

Completano il parterre della vettura dotazioni ereditate dai modelli superiori: come l’enorme plancia curva con due display affiancati da 10,25 e 10,7 pollici e il sistema iDrive basato sul software Bmw Operating System 8 che si comanda tramite voce o gesti.

Ancora più efficiente 

“Obiettivo principale nel realizzare la nuova Serie 2 Active Tourer era quello di renderla ancora più efficiente rispetto alla precedente e prima generazione lanciata nel 2014”, hanno detto i progettisti, ribadendo anche l’indole ecologica del modello per come viene costruito, prodotto in Germania nello stabilimento Bmw di Lipsia facendo uso di energia proveniente dalle 4 turbine eoliche del sito e da altre fonti sostenibili.

Anche ibrida plug-in

Soprattutto nelle varianti ibride plug-in 225e xDrive e 230e xDrive, offerte dalla prossima estate in alternativa alle versioni termiche diesel e benzina della potenza fino a 218 cavalli (alcune delle quali mild hybrid), la Serie 2 Active Tourer è un punto di riferimento. Impiega un sistema a trazione integrale che associa un motore termico sulle ruote anteriori a un’unità eDrive sull’asse posteriore e che sviluppa a seconda 245 e 326 cavalli.

La parte elettrica è alimentata da una batteria della capacità netta di 14,9 chiloWattora, in grado di ricaricarsi da una colonnina a 7,4 chilowatt in circa 2,5 ore, grazie alla quale la vettura può viaggiare senza inquinare, spinta dalla sola forza degli elettroni, per circa 90 chilometri. Mentre nella marcia combinata, stando ai dati dichiarati, consumi ed emissioni sono limitati fino a 1,1 litri per 100 chilometri e 22 grammi di CO2 per chilometro.

Recupero adattivo dell'energia

Il segreto ha spiegato Sven Munzinger, che ha diretto lo sviluppo dei sistemi plug-in destinati alla nuova Serie 2 Active Tourer, “sta nei vari sistemi che ne governano il funzionamento”. Tra questi è presente la funzione di recupero adattivo dell'energia mutuata dalle elettriche Bmw iX e i4. L’auto, in base alle situazioni del traffico e le caratteristiche della strada, decide autonomamente come gestire le fasi in cui il guidatore rilascia il pedale dell'acceleratore. Ovvero se e con quale intensità attivare i dispositivi di rigenerazione per mantenere il più possibile la carica degli accumulatori, arrivando a ridurre anche l'uso dei freni e ad aumentare il comfort. Oppure sfruttare l’inerzia, dissociando le ruote dalla trasmissione automatica Steptronic a doppia frizione e 7 rapporti e veleggiando.

L'anima sportiva che non t'aspetti

A dirla così molti poterebbero pensare a una sorta di astronave. Il bello, però, è che nuova Serie 2 Active Tourer nasconde bene la sua essenza tecnologica, risultando perfino ai piloti meno esperti estremamente facile da gestire. Certò, scegliendo il modello più potente da 326 cavalli e trovandosi magari su un tratto di strada chiuso al traffico come è capitato a noi, questa vettura rivela un’anima sportiva che non t’aspetti: ecco un’altra sorpresa. Basti pensare che chiedendole il massimo incolla ai sedili con una bruciante accelerazione da 0 a 100 in 5,5 secondi e può superare i 240 chilometri orari di velocità massima.

Numeri degni di nota per un’auto del genere che tra le tante è addirittura in grado di dialogare a distanza con smartphone e tablet, consentendo di controllarne da remoto diverse funzioni. Adesso provate a chiamarla monovolume.

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