Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 22:24

Volkswagen, quanti sogni nel cassetto.

Edoardo Nastri ·

Herbert Diess, numero uno del gruppo Volkswagen, è uno dei ceo più social del panorama automobilistico. Twitter, Facebook, LinkedIn, Instagram: il manager tedesco non lascia una piattaforma inesplorata. L’ultima? Diess si è iscritto a Reddit, un forum dove gli utenti pubblicano contenuti sotto forma di post e discutono con altri iscritti.

Rispondendo a una domanda sul ritorno del Maggiolino in versione elettrica durante una sessione della rubrica Reddit Ask Me Anything (chiedimi qualsiasi cosa), il ceo del gruppo Volkswagen non ha escluso nessuna ipotesi: “Riportare in vita il nostro mitico pullmino con la ID. Buzz è stata la mia priorità, ma ci sono altri modelli di questa tipologia che possono essere realizzati sulla piattaforma Meb senza alcun vincolo”, spiega Diess.

ID. Buggy e ID. Ruggdzz sono rimasti nel cassetto 

Il ceo del gruppo Volkswagen non è certo nuovo a questo tipo di iniziative, anche se non tutte sono andate in porto. Il Salone di Ginevra 2019 ha visto il debutto della ID. Buggy, un veicolo per il tempo libero a zero emissioni e basato proprio sulla piattaforma Meb e disegnato dal team allora guidato da Klaus Bischoff (oggi numero uno dello stile di tutto il gruppo) che avrebbe dovuto da lì a poco conoscere la produzione per mezzo della società tedesca e.Go che tuttavia è fallita nel 2020.

L’addio a un progetto in fase avanzata di sviluppo ha riguardato anche la ID. Ruggdzz, una concept car di fuoristrada duro e puro dalle forme squadrate in stile Ford Bronco e Land Rover Defender. Un film già visto. Le indiscrezioni raccontano di un modello in scala già sviluppato e mostrato al consiglio direttivo, ma successivamente accantonato. “Al momento l’abbiamo riposto nel cassetto. Non credo se ne riparlerà presto, ma non significa questo che l’ID. Ruggdzz non verrà mai prodotto”, sentenziava il ceo di Volkswagen Ralf Brandstätter in un’intervista al magazine inglese Autocar dell’anno scorso.

Arriverà un pickup elettrico? 

A marzo 2021 un altro colpo di scena. Ralf Brandstätter pubblica sul suo profilo LinkedIn uno schizzo che raffigura una ID.3 Cabriolet: “Una ID.3 cabriolet? Perché no? Il progetto sembra davvero allettante. Lo ammetto, è un’idea molto attraente. Stiamo riflettendo su come si potrebbe trasformare questo disegno in un veicolo reale e il nostro team di design ha già avuto qualche idea. Cosa ne pensate?”. Il post è diventato virale, raggiungendo oltre 5mila reazioni per migliaia di commenti ed è stato condiviso dai vertici del gruppo Volkswagen, tra cui l’immancabile Herbert Diess, ma della cabrio elettrica non ci sono state ulteriori notizie.

Tra Dune Buggy, Maggiolini, fuoristrada e cabriolet il ceo di Volkswagen ha anche parlato di pickup, forse il più realistico di tutti i progetti finora ricordati e rimasti nei cassetti dei centri stile e sulle bacheche dei social. La piattaforma Meb potrebbe infatti ospitare presto un’architettura pickup dedicata, ovviamente, al mercato statunitense. Nel mirino ci sono Tesla, Ford, Rivian e Chevrolet. Visione o realtà?

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