Ultimo aggiornamento  02 luglio 2022 00:29

Terni e Toyota, insieme per l'idrogeno.

Luca Gaietta ·

Da città dell'acciaio a capitale della nuova economia fondata sull'idrogeno mettendo d’accordo la tutela ambientale con la creazione di nuove filiere produttive: questo il destino di Terni, da tempo impegnata nella realizzazione del Progetto Hydr che vede come carburante essenziale per favorire la transizione energetica il primo elemento della tavola periodica.

Il bus H2.City Gold

Entro il 2030 l’intera flotta di bus per il trasporto pubblico locale nel capoluogo umbro sarà infatti alimentata a idrogeno, sfruttando dei mezzi "H2.City Gold" realizzati dalla Caetanobus ed equipaggiati con la tecnologia Fuel Cell Toyota.

Il primo di questi è stato presentato nella giornata di ieri a Terni in occasione dell’evento "La mobilità a idrogeno: una realtà" che si è tenuto a Palazzo Spada.

Creare posti di lavoro

“Se quella dell'idrogeno è l'ultima frontiera dell'innovazione per lo sviluppo dell'energia del futuro, Terni vuole e può essere città di frontiera. Abbiamo tutti gli elementi per far sì che possa diventare una capitale nella nuova economia fondata sull'idrogeno. Occorre però fin d'ora porre solide basi, come stiamo facendo. Una simile transizione per noi e la nostra comunità può voler dire sostanzialmente lavorare verso due obiettivi: la tutela ambientale e la creazione di nuove filiere produttive e quindi di posti di lavoro”, ha detto ha detto il sindaco di Terni Leonardo Latini.

La stessa tecnologia della berlina Mirai

L’ H2.City Gold impiega la stessa tecnologia fuel cell che utilizza la Toyota Mirai: prima berlina al mondo alimentata a celle combustibile, lanciata nel 2014 e arrivata oggi alla seconda generazione.

Si tratta di un mezzo urbano lungo 12 metri in grado di percorrere fino a 400 chilometri con un pieno di idrogeno. Si ricarica in meno di 9 minuti ed ha come unica emissione delle gocce d’acqua.

"Come gruppo Toyota siamo impegnati nella realizzazione di una mobilità sostenibile che veda l’utilizzo sempre più diffuso di mezzi e soluzioni di mobilità a basse emissioni. Per questo motivo, da oltre 30 anni investiamo nello sviluppo di tutte le soluzioni elettrificate, tra cui quella delle fuel cell alimentate a idrogeno, che equipaggia gli autobus di CaetanoBus. Questo tipo di soluzione, che consideriamo pienamente complementare all’elettrico a batteria trova anche applicazione nelle automobili, come la nostra Mirai, e in molte tipologie di mezzi per il trasporto pesante e quello ferroviario, fino alle imbarcazioni”, ha detto Andrea Saccone, direttore generale comunicazione e affari esteri di Toyota Motor Italia.

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