Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 17:51

Kia Sportage HEV, i due volti dell'ibrido.

Angelo Berchicci ·

Quando si parla di nuove motorizzazioni i preconcetti sono uno scoglio sempre arduo da superare. Ne sanno qualcosa i primi turbodiesel dell'era moderna, che hanno faticato non poco per rompere un immaginario collettivo in cui i motori a gasolio erano storicamente l'antitesi delle performance. Oggi un processo simile sta avvenendo con le alimentazioni full hybrid (ovvero quelle non ricaricabili alla spina), nate per essere utilizzate principalmente su vetture "tranquille", poco assetate e rispettose dell'ambiente.

Grazie allo sviluppo tecnologico, tuttavia, questi sistemi sono ora in grado di conciliarsi anche con prestazioni brillanti, come dimostra la quinta generazione di Kia Sportage nella sua versione full hybrid (contraddistina dalla sigla "HEV"). Un ibrido dal doppio volto, che in città procede spesso a zero emissioni, con un consumo medio nel misto di 18 chilometri/litro (16 se si opta per la trazione integrale), ma all'occorrenza può accelerare da 0 a 100 in 8 secondi, grazie a 230 cavalli e a una coppia di 350 newtonmetri a soli 1.500 giri. 

Per tutti i gusti 

Il powertrain della vettura in prova è composto dal 1.6 T-GDi, un quattro cilindri turbo-benzina a iniezione diretta, abbinato a una batteria da 1,49 kilowattora di capacità e a un motore elettrico da 44 kilowatt, che contribuisce parecchio alla piacevolezza di guida, visto che è in grado di erogare 264 newtonmetri di coppia sin da subito.

Il 1.6 T-GDi è tra l'altro la spina dorsale della gamma motori di Kia Sportage: può essere infatti abbinato anche a un sistema mild hybrid da 150 cavalli e a un plug-in da 265 cavalli, con autonomia in modalità elettrica di 56 chilometri. La Sportage 2022 è offerta anche in una motorizzazione diesel micro-ibrida che sfrutta il 1.6 CRDi da 136 cavalli, e nei prossimi mesi il suv verrà declinato in versione a Gpl.

Si viaggia in relax 

Alla guida la suv coreana colpisce subito per il comfort di marcia: l'abitacolo è ben insonorizzato, i passaggi tra propulsione elettrica e termica sono inavvertibili, così come molto fluidi sono i cambi di marcia della trasmissione automatica a 6 rapporti. Inoltre, le nuove sospensioni a controllo elettronico ECS, al debutto sulla Sportage, garantiscono un assorbimento ottimale anche sui fondi molto dissestati.

La modalità di guida più appopriata ci è sembrata la Eco, in cui la suv coreana spegne il motore endotermico appena possibile (tutti i passaggi tra un tipo di alimentazione e l'altra avvengono in automatico), dimostrandosi una vettura attenta ai consumi e all'ambiente, oltre che molto rilassante, grazie alla trazione integrale a controllo elettronico, che aiuta a gestire le situazioni di scarsa aderenza (di serie sulla plug-in hybrid, disponibile come optional per la full hybrid e per la mild hybrid diesel).

All'occorrenza è possibile attivare la modalità di guida Sport, in cui motore elettrico ed endotermico uniscono le forze per fornire le massime prestazioni. Guidando allegramente, tuttavia, i consumi salgono, e anche il comfort acustico ne risente, dal momento che la trasmissione tende a ritardare un po' troppo le cambiate, che oltretutto non sono veloci come con il cambio doppia frizione a 7 rapporti, offerto sulle versioni mild hybrid. Insomma, le performance ci sono, ma la Sportage dà il meglio di sè guidando in souplesse, come è normale aspettarsi da un'auto pensata per le famiglie.

Spazio e qualità 

Il capitolo abitabilità segna un altro punto a favore della suv Kia. L'auto è lunga 4,51 metri, 2 centimentri in più rispetto alla precedente generazione, ma la nuova piattaforma N3 ha permesso di aumentare sensibilmente il passo. Risultato: lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è abbondante (è cresciuto di 3 centimetri) e l'abitacolo è molto curato, con prese Usb e bocchette d'areazione anche per chi siede dietro. Il tunnel centrale è poco pronunciato, nonostante il veicolo in prova fosse dotato della trazione integrale.

Il bagaglio, inoltre, ha una capacità di carico di 587 litri, il valore migliore della categoria assieme alla sorella Hyundai Tucson. Gli interni sono realizzati con materiali di qualità e presentano un design pulito, con comandi touch anche per la climatizzazione e i due display da 12,3 pollici di strumentazione digitale e infotainment che vanno a formare visivamente un unico elemento. Un'attenzione ai dettagli che posiziona ormai Kia in un segmento semi-premium.

Un occhio di riguardo per la sicurezza 

Per quanto riguarda tecnologia e sicurezza non è stato tralasciato nulla. L'infotainment, compatibile con Android Auto ed Apple CarPlay è rapido nel funzionamento e intuitivo, e può essere ottimizzato periodicamente mediante aggiornamenti automatici "over the air". Infine, numerosi e ben tarati i sistemi di assistenza alla guida (Adas), contenuti all'interno del pacchetto DriveWise.

La nuova Kia Sportage è già ordinabile con prezzi che partono da 25.950 euro (offerta di lancio valida per la 1.6 T-GDi mild-hybrid a benzina con equipaggiamento base Business), mentre per averla con motorizzazione full hybrid servono almeno 35.950 euro (1.6 T-GDi HEV 2WD Style), fino ad arrivare ai 44.950 euro della 4WD GT Line Plus, che rappresenta l'attuale top di gamma, dal momento che le versioni plug-in hybrid arriveranno nei prossimi mesi.

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