Ultimo aggiornamento  30 gennaio 2023 10:23

Aston Martin DBX707, la più potente.

Angelo Berchicci ·

A Gaydon avevano promesso che avrebbero creato il "suv di lusso più potente al mondo", e hanno tenuto fede alla parola data. Aston Martin ha svelato infatti la DBX707, versione top di gamma dell'omonima suv, il cui nome la dice lunga sulle potenzialità del mezzo: 707 sono infatti i cavalli espressi dal propulsore che - nonostante in molti dessero già per scontato l'arrivo del V12 - rimane il 4.0 V8 biturbo della "normale" DBX, ma con numerose modifiche.

Prestazioni da supercar

Per centrare il primato i tecnici britannici hanno dovuto superare i 680 cavalli della Porsche Cayenne Turbo S E-Hybrid, i 650 della Lamborghini Urus e i 635 cavalli della Bentley Bentayga Speed. L'obeittivo è stato raggiunto grazie a una profonda cura per il V8 sviluppato assieme a Mercedes-AMG, che ora riceve due turbocompressori di maggiori dimensioni, un'elettronica dedicata, oltre a un impianto di raffreddamento adeguato alle nuove esigenze e a uno scarico creato appositamente per la DBX707.

E se i 707 cavalli non sono sufficienti a impressionarvi, la nuova versione della suv britannica sfoggia ben 900 newtonmetri di coppia (200 in più rispetto alla versione standard), gestiti da una nuova trasmissione automatica a 9 rapporti con frizione a bagno d'olio. Le prestazioni sono, neanche a dirlo, impressionanti: 0-100 in 3,1 secondi e velocità massima di 310 chilometri orari.

Estetica aggressiva

L'incremento di potenza ha reso necessario rivedere tutti gli elementi della vettura, come il sistema di trazione integrale, ora con una nuova taratura. Arrivano inoltre freni carbo-ceramici di maggiori dimensioni e un set di molle e ammortizzatori più rigidi, abbinati al sistema di controllo elettronico del rollio eARC (Electronic Active Roll Control).

Esteticamente l'Aston Martin DBX707 non fa nulla per nascondere la propria aggressività: anteriormente troviamo una calandra anteriore ingrandita, mentre sulla coda fa capolino uno spoiler più pronunciato. I passaruota, infine, possono osptare enormi cerchi fino a 23 pollici di diametro

Per pochi

All'interno, come da tradizione Aston Martin, è un tripudio di pellami pregiati e materiali esclusivi, con una predilezione per la fibra di carbonio, con cui possono essere realizzati anche gli speciali sedili a guscio anteriori. Ad ogni modo, per la vettura le possibilità di personalizzazione sono pressoché infinite. 

Le consegne dell'Aston Martin DBX707 partianno nel secondo trimetre dell'anno, a un prezzo che non è ancora stato comunicato, ma che sarà sicuramente più alto dei 207.660 euro necessari per la DBX standard (per la Lamborghini Urus servono almeno 229mila euro mentre per la Bentley Bentayga Speed 249mila euro).

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