Ultimo aggiornamento  28 novembre 2022 03:10

Chevrolet Corvette, 70 anni da superstar.

Valerio Antonini ·

Già inavvertitamente anticipata la settimana scorsa sul sito web del marchio, la Chevrolet Corvette My 2023 avrà un’edizione speciale, la 70th Anniversary Edition, realizzata per celebrare il primo storico esemplare del modello, disegnato dal genio Harley Earl e presentato come concept il 17 gennaio del 1953 al prestigioso Salone di New York.

Un evento da ricordare con questo pacchetto estetico, che sarà fruibile per la Z06 e la Stingray (sia nella versione Coupé che Roadster) solo negli allestimenti più alti in gamma 3LT e 3LZ. In realtà ogni singola Corvette prodotta nel 2023 riceverà i badge celebrativi dell’anniversario sulla griglia centrale e sul lunotto, che invece compaiono un po’ ovunque in questa declinazione commemorativa. 

Il V8 rimane immutato

Oltre alle targhe, un altro dettaglio che risalta subito agli occhi rispetto alle versioni standard è la presenza del colore rosso per alcuni dettagli, come il profilo dei cerchi da 19 pollici, le pinze dei freni e la copertura del motore. Il pacchetto 70th Anniversary Edition comprende due tinte per la livrea: Carbon Flash Metallic (un grigio scuro) e l’inedito bianco White Pearl Metallic Tri-Coat, con strisce orizzontali in contrasto.

Resta al suo posto il propulsore V8 da 5.5 litri e 670 cavalli, posizionato posteriormente (per la prima volta nella storia del modello) sotto il grande alettone. Anche gli interni sono riempiti di particolari dello stesso colore, quindi le cuciture dei sedili in pelle Ceramic neri e bianchi, le cinture di sicurezza, il volante in pelle scamosciata sono tutti del medesimo rosso acceso. In dotazione anche un set per viaggiatori, comprensivo di borse e valigie griffate sempre con il badge dell’anniversario. 

Fa battere il cuore

La Corvette resta pura passione anche dopo 70 anni di storia, un sentimento positivo che trapela nelle parole di Steve Majoros, vicepresidente della divisione marketing di Chevrolet: “Dopo tutto questo tempo è un modello che fa ancora battere il cuore e che i bambini sognano di vedere in strada”. 

Intanto Chevrolet ha deciso di mettere all’asta la prima C8 Z06 70th Anniversary Edition prodotta. L’evento organizzato dalla casa Barrett-Jackson si terrà il 29 gennaio negli Stati Uniti nell’ambito dell’Arizona Car Week, a Scottsdale. A giudicare dalla vendita di altri pezzi pregiati della famiglia Corvette (l’ultimo esemplare della precedente generazione C7 - per esempio - è stato a battuto nel 2019 a 2.7 milioni di dollari) c’è da aspettarsi che la capostipite di tutte le Z06 possa raggiungere cifre da record, che saranno devolute poi in beneficienza.

La C1 senza tempo

La Corvette C1 entrò in produzione il 30 giugno del 1953 e venne essenzialmente costruita a mano. Il cuore pulsante dell’auto era un motore da 3.9 litri e 150 cavalli con cambio automatico a due rapporti. In principio le vendite andarono a rilento e molte delle poche unità realizzate rimasero in fabbrica.

Nel 1955 arrivò la svolta con un propulsore più potente, un benzina da 4.3 litri e 195 cavalli che elevò le prestazioni della sportiva crescendo fino a 283 cavalli già nel 1957, segnale di un’importante evoluzione tecnica che si concluse nel ’62 - l’ultima anno di produzione della C1 - con il primo 8 cilindri della sua storia da 5.3 litri e ben 360 cavalli.

Il passare del tempo l’ha trasformata in un vero e proprio cult vintage dall’estrema rarità, tant’è che difficilmente si possono trovarne esemplari all’asta in buono stato. D’altronde chi possiede gioielli carichi di storia non può separarsene così facilmente.

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