Ultimo aggiornamento  31 gennaio 2023 02:17

Ancma, sempre più due ruote a batteria.

Redazione ·

Anche il settore delle due ruote e dei quadricicli nel nostro Paese va verso un futuro a batteria. La conferma viene dalla diffusione dei dati Ancma - l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori - che fa parte di Confindustria per il 2021.

Nel corso dell’anno appena trascorso e nonostante il perdurare della difficile situazione portata dalla pandemia, la crescita complessiva rispetto al 2020 tocca il 32%, (14.778 i mezzi elettrici immessi in circolazione in totale contro 11.506 nell'anno precedente), anche in virtù anche per la crescita delle offerte da parte dei costruttori. Questo grazie, soprattutto, alla spinta di quadricicli (+448,8% si passa da 716 a 3.930 esemplari) e moto (+56,2% da 388 nel 2020 a 606 nel 2021).

Spinta dai privati

Ancma sottolinea come questo dato sia influenzato soprattutto dalla domanda dei privati ma anche le ordinazioni per i servizi di mobilità condivisa e le imprese registrano una crescita (+5%) con oltre 6.300 veicoli immatricolati. Rovescio della medaglia per i ciclomotori che segnano un -10,5% fermandosi a 3.900 immissioni su strada rispetto ai 4.394 dell’anno precedente.

Servirà liquidità

Ancma prevede inoltre un ulteriore sviluppo del settore anche grazie all’ecobonus per moto, scooter, ciclomotori, tricicli e quadricicli a trazione elettrica, che conta su uno stanziamento di 150 milioni di euro fino al 2026. Nel 2021 sono stati consumati circa 28 milioni, importo superiore al fondo di 20 messi a disposizione per l'anno precedente, rendendo necessario il ricorso a una riserva accantonata. Logico ritenere che la medesima cifra complessiva per il 2022 non sarà sufficiente e si renderà pertanto necessaria un’iniezione di liquidità per sostenere il mercato.

Per Gary Fabris, presidente gruppo veicoli elettrici di Confindustria Ancma, “è indubbia la crescita dell’elettrico evidenziata dai numeri e dall’attenzione verso questi mezzi riscontrata anche nella recente fiera Eicma. Ma ancor più degno di nota è il fatto che le vendite hanno interessato finalmente il mercato dei privati, il vero termometro dell’interesse verso il segmento a batteria. Tutte le aziende del comparto stanno lavorando per produrre mezzi sempre più performanti e accattivanti per il grande pubblico”.

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