Ultimo aggiornamento  26 novembre 2022 21:20

Emissioni zero, per gli italiani è sì.

Redazione ·

Gli italiani all'ambiente ci tengono e sono disposti - in larga maggioranza - a pagare di più per ridurre al massimo l'impatto delll’inquinamento automobilistico. La conferma viene dalle risposte a un sondaggio realizzato da YouGov e commissionato da Transport & Environment su un campione di 8mila cittadini europei di sei Paesi (Germania, Francia, Spagna, Polonia, Romania e Repubblica Ceca) oltre che del nostro. 

Idee chiare

Se quasi due cittadini europei su tre sarebbero disposti a spendere una cifra più alta al momento del prossimo acquisto a quattro ruote, in nome di una maggiore tutela del pianeta, gli italiani sembrano essere ancora più decisi: per la ricerca, addirittura 9 su 10 (89%) concorderebbero nel chiedere che l'industria automobilistica fosse obbligata per legge a ridurre le emissioni delle nuove auto il più possibile, fino a quanto tecnicamente fattibile. Più di due terzi (il 71%) dei connazionali intervistati accetterebbero di pagare fino a 500 euro in più, ovvero il costo massimo che i produttori sosterrebbero per gli interventi strutturali necessari a ridurre significativamente l'inquinamento delle auto a combustione interna.

Più del 91% degli italiani coinvolti concorda poi sul fatto che le auto dovrebbero rispettare i requisiti minimi di legge in materia di inquinamento indipendentemente da come, quando e dove siano guidate. Maggiore attenzione, per esempio, andrebbe posta sulle risposta in termini di emissioni sui tragitti brevi, con mezzi che si muovono lentamente ma spesso rimangono fermi in coda e anche sul ciclo di vita complessivo dei veicoli.

''I cittadini vogliono che le auto siano più ecologiche possibile" osserva Carlo Tritto di T&E Italia. "Il fatto di dimostrarsi disposti a pagare di più per averle è una sfida alle case automobilistiche: non hanno più scuse per non proporre motori più puliti''.

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