Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2022 12:29

De Tomaso, la P72 nascerà in Germania.

Valerio Antonini ·

L'incertezza è finita, ora sappiamo che la fabbrica per la De Tomaso P72 - hypercar che ha debuttato come prototipo al Goodwood Festival of Speed 2019 - nascerà a due passi dal circuito del Nurburgring, in Germania. L’impianto - realizzato in accordo con l’azienda tedesca Capricorn Group, che si occuperà dell’assemblaggio della vettura - dovrebbe iniziare a funzionare entro l’estate di quest’anno.  

Il costruttore aveva presentato la vettura affidandosi, tra l'altro, a un video che vedeva come protagonista la 34enne pilota spagnola, figlia d'arte, Carmen Jordà che ha partecipato allo sviluppo della'hypercar.

Supercar per pochi

La produzione della P72 (conosciuta in origine con la sigla Project P) era stata programmata inizialmente negli Stati Uniti, ma una serie di complicazioni burocratiche, aggravate dal protrarsi dalla pandemia, hanno complicato i piani del costruttore modenese, costringendolo a ritardare il lancio della sportiva e soprattutto a trovare una nuova soluzione per la sua realizzazione. La tiratura prevista - come si evince dall’onomastica del modello - è di 72 esemplari numerati e le prime consegne inizieranno nel 2023

Sicurezza al top 

In tutto questo tempo, il progetto originario ha subito delle modifiche e il prototipo mostrato due anni fa in Inghilterra si è evoluto. La De Tomaso P72 è pensata per regalare emozioni, garantendo la massima sicurezza a bordo. Il telaio - per esempio - rispetta le severe normative dell’omologazione Fia per la pista, senza la necessità di adottare barre protettive in acciaio ad alta resistenza che, secondo i canoni del marchio, avrebbero appesantito troppo l’auto. 

Ispirazione vintage 

Mentre il design in stile vintage (ispirato alle super prototipo degli anni sessanta) e le proporzioni della carrozzeria in “assetto” competitivo non cambieranno, la monoscocca in fibra di carbonio è stata rivista per lasciare 100 millimetri in più di spazio per le gambe e 50 millimetri in più per la testa.

La P72 - erede designata della P70 del 1965 sviluppata da Pete Brock con carrozzeria Fantuzzi in un’esemplare unico - monterà un propulsore V8 da oltre 700 cavalli (realizzato da Ford) abbinato al cambio rigorosamente manuale. Stando alle speculazioni degli esperti di settore, il prezzo della super sportiva dovrebbe essere compreso tra i 750 e i 900mila euro

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