Ultimo aggiornamento  09 dicembre 2022 20:34

Germania, Monaco batte tutti.

Paolo Odinzov ·

Nella sfida commerciale per il 2021, Bmw batte Volkswagen e Mercedes. Il gruppo di Monaco è stato l’unico tra i big tedeschi a chiudere l’anno con vendite in crescita: ha immatricolato 2,21 milioni di veicoli pari a un incremento dell’8,4%. Mentre i gruppi di Wolfsburg e Stoccarda hanno contato in totale rispettivamente 8,9 e 2,09 milioni di veicoli, segnando un calo del 4,5% e 5.0%.

Volkswagen mai così male in 10 anni

Per il gruppo Volkswagen si tratta del risultato più basso nell'ultimo decennio, mentre Mercedes dopo 5 anni si è vista superare da Bmw come prima Casa automobilistica premium al mondo. Il calo dei due costruttori va imputato, principalmente, alla minore capacità, rispetto alla azienda di Monaco, di adattarsi alla carenza di semiconduttori che ha reso instabile la catena di approvvigionamento.

Volano per tutti le elettriche

La crisi dei chip non ha però pesato sulla produzione dei modelli batteria che hanno registrato un vero boom nel portafoglio prodotti di tutti e tre i colossi. Bmw ha infatti immatricolato tra modelli ed elettrici puri e ibridi nelle varie tipologie 328.316 veicoli, per un incremento del 70,4%. Volkswagen ha contato 452.900 unità che rappresentano il 5,1% delle consegne totali rispetto al 2,5% dell'anno precedente. Mentre per Mercedes le auto vendute della categoria sono state 227,458 pari una crescita del 69,3%.

I commenti

“Nonostante i colli di bottiglia dell'offerta e la continua pandemia di coronavirus, nel 2021 abbiamo ottenuto un'ottima performance. I nostri marchi hanno riportato risultati di vendita migliori di sempre in tutto il mondo, guidati dal brand Bmw che è il numero uno nel segmento premium globale", ha detto Pietre Nota, membro del cda bavarese.

Christian Dahlheim, a capo delle vendite di Volkswagen ha invece commentato la débâcle del gruppo minimizzando e ribadendo comunque il grande successo per il gruppo dei veicoli a batteria. “Il 2021 è stato molto impegnativo a causa della carenza globale di chip, ma l’azienda ha comunque costantemente implementato il corso futuro verso la nuova mobilità come dimostra il raddoppio dei volumi dei modelli ibridi ed elettrici”.

Anche per Mercedes il calo non è preoccupante, soprattutto a fronte di un 2022 che sembra essersi aperto per il costruttore nel migliore dei modi. ”In un anno difficile, le vetture di Maybach, AMG e Classe G hanno comunque registrato nuovi record. L'acquisizione di ordini per l'EQS, il veicolo a zero emissioni a più lungo raggio oggi sul mercato, è molto incoraggiante e la produzione del primo Amg completamente elettrico è iniziata a dicembre aprendo un nuovo capitolo per la nostra ammiraglia a batteria. Questa forte domanda globale per tutti i nostri marchi offre a Mercedes lo spunto favorevole per accelerare in una nuova era elettrica", così Britta Seeger, membro del cda di Daimler responsabile marketing e vendite.

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