Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 15:49

Porsche 356, l'elettrica che non ti aspetti.

Linda Capecci ·

L'officina britannica Electrogenic ha convertito una Porsche 356 del 1963, su richiesta del proprietario, che per via della motorizzazione aveva difficoltà a guidarla in città. L'azienda dell'Oxfordshire ha dichiarato che potrebbe essere la prima 356 elettrificata esistente.

225 chilometri di autonomia

Tutti gli interventi apportati al modello da Electrogenic sono reversibili. Se qualcuno in futuro volesse quindi restituire all'auto il suo originale 1.6 boxer da 100 cavalli non avrà problemi a farlo. 

Le operazioni di modifica sono state effettuate nel rispetto dell'identità del veicolo originale, tanto che l'auto, per quanto elettrica, ha mantenuto il cambio a trasmissione manuale a 4 marce.

Il lavoro ha comportato l'aggiunta di una batteria da 36 chilowattora e un propulsore da 120 cavalli, in grado di garantire 225 chilometri di autonomia.

Come l'originale

Gli esterni sono come in origine: la porta di ricarica è nascosta sotto lo sportello dove un tempo si trovava il bocchettone di rifornimento del carburante.

Anche gli interni sono praticamente invariati: l'abitacolo è estremamente semplice, come nella versione originale, l'unica differenza è che l'indicatore del carburante ora riporta il livello di carica della batteria. L'intera configurazione del veicolo aggiunge appena35 chili circa al peso a vuoto

Le conversioni della 356, nota tra l'altro per essere il modello al tempo amato da molti divi del cinema come James Dean, dovrebbero partire da oltre 64.700 euro. Quelle personalizzate potrebbero però superare di gran lunga questa valutazione. Un restomod davvero prezioso. 

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