Ultimo aggiornamento  07 febbraio 2023 15:25

Peugeot 204, piccola rivoluzione francese.

Massimo Tiberi ·

Piuttosto tradizionalista e con una gamma composta da auto all’epoca considerate di fascia media, nella prima metà degli anni Sessanta la Peugeot decide di entrare nella categoria subito inferiore e con un modello decisamente di svolta per il marchio del Leone. Alle 403 e 404 viene affiancata la nuova 204, presentata a Parigi nel 1965, prima trazione anteriore nella storia della Casa francese e nata da un progetto del tutto inedito.

Lo schema tecnico segue quello delle concorrenti più avanzate del periodo, dalle Mini e 1100 della B.M.C. all’Autobianchi Primula, ma per quanto riguarda la formula e lo stile della carrozzeria si preferisce mantenere la classica configurazione berlina a tre volumi e quattro porte. D’altra parte, la Pininfarina, che ancora una volta collabora con Peugeot per il design, riesce a proporre qualcosa di non convenzionale, con un frontale caratterizzato da fari di forma rettangolare inseriti nella calandra a tutta larghezza, fiancate percorse da una sottile barra cromata e cristalli privi di deflettori, coda tondeggiante con gruppi ottici ovali e i semplici paraurti a lama sono privi di rostri.

All’interno, l’abitacolo è luminoso e con grande spazio a disposizione dei passeggeri favorito dall’assenza del tunnel di trasmissione, a fronte di un’auto dalla lunghezza inferiore ai quattro metri, e anche il bagagliaio offre adeguata capienza. Sottotono, invece, gli allestimenti e la qualità dei materiali di rivestimento, ridotta all’osso la strumentazione e limitatissima la dotazione di accessori: mancano sedili reclinabili, maniglie di appiglio e cassetto portaoggetti. Unico accento, il tetto apribile in metallo optional.

Meccanica vincente

Se le dotazioni sono a risparmio, nella meccanica la 204 ha varie frecce al suo arco. Il motore, in posizione trasversale secondo la filosofia B.M.C. e con lo stesso olio per cambio e differenziale, è un quattro cilindri d’impostazione quasi sportiva: in alluminio, monoalbero a camme in testa e camere di scoppio emisferiche, abbinato ad un quattro marce sincronizzate con comando al volante. La potenza di 53 cavalli è buona per un 1.130 centimetri cubici e le prestazioni sono di tutto rispetto: circa 140 chilometri orari di velocità massima e 19 secondi per passare da 0 a 100, senza eccedere nei consumi.

Pensata per la famiglia e con attenzione al comfort (notevole), la nuova Peugeot ha sospensioni a quattro ruote indipendenti morbide nella taratura (un po’troppo e la dinamica ne risente), freni a disco anteriori e uno sterzo a cremagliera piuttosto leggero (ottimo per le manovre, meno per la precisione di guida).

Lunga storia

Accolta favorevolmente, in Italia, la 204 è venduta ad un prezzo, 1.195mila lire, alto rispetto a quello di una rivale come la Fiat 1100 e pari a quello di una Fiat 1300, concorrenziale con l’Autobianchi Primula e inferiore alla Innocenti IM3 e alla Lancia Fulvia, di pari cilindrata ma dai toni più raffinati. A favore della francese, la gamma che si estende rapidamente ad una versatile versione Break e alle riuscite Coupé e Cabriolet lanciate nel 1966.

Ulteriore, importante arricchimento nel 1968, con l’arrivo di un motore a gasolio di appena 1.255 centimetri cubici, il più piccolo allora disponibile sul mercato a conferma della grande esperienza Peugeot nel campo dei diesel per autovetture, prerogativa allora condivisa praticamente con la sola Mercedes. Inizialmente proposto per la variante commerciale Furgonette e poi esteso alla Break, questo quattro cilindri, non certo brillante ma economico, dispone di 45 cavalli e permette di toccare i 130 chilometri orari; dal 1973 crescerà a 1.357 centimetri cubici ed equipaggerà anche la berlina.

Nel frattempo, numerosi saranno gli interventi per migliorare gli allestimenti e la potenza del motore a benzina salirà fino a 59 cavalli, accompagnando la 204 al termine della carriera nel 1976 dopo oltre 1,6 milioni di unità prodotte. Non ci sarà una vera e propria erede diretta, puntando la Peugeot sulla sopraggiunta più compatta 104 e sulla 304, derivata ma di classe leggermente superiore.

Tag

Anni '60  · Peugeot 204  · Trazione anteriore  · 

Ti potrebbe interessare

· di Massimo Tiberi

Lanciata al Salone di Parigi del 1947, si tratta di una media dalle forme bombate, ispirate alle auto americane degli anni '40. 686mila le unità costruite fino al 1960