Ultimo aggiornamento  20 gennaio 2022 11:49

Revisione auto, facciamo il punto.

Angelo Berchicci ·

Tra proroghe, rincari e rimborsi, la tematica della revisione auto è stata recentemente oggetto di svariate nuove normative. Facciamo quindi il punto sull'argomento, partendo dagli ultimi sviluppi. 

Arriva il rimborso

Dal novembre 2021 il rincaro sulla revisione ha portato la tariffa da 45 a 54,95 euro - se la procedura avviene presso la motorizzazione - e da 66,88 a 79,02 euro, se la si effettua in un’officina autorizzata. Per compensare parzialmente questo aumento, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili ha disposto un rimborso di 9,95 euro

Il rimborso potrà essere richiesto a partire dal 3 gennaio 2022 attraverso la piattaforma informatica denominata "Buono veicoli sicuri", per le revisioni di veicoli a motore e rimorchi effettuate dal primo novembre 2021. La misura sarà in vigore per i successivi tre anni e sarà concessa ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta.

Per presentare la domanda i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma attraverso l’identità digitale Spid, oppure la Carta d’identità elettronica (Cie) o la Carta nazionale dei servizi (Cns), compilare il modello disponibile sulla piattaforma e allegare la copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento della revisione. Il rimborso arriverà direttamente sul conto corrente.

Le scadenze future

Nei mesi scorsi il governo italiano ha recepito il nuovo regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021 che, con decorrenza dal successivo 6 marzo, ha tra le altre cose prorogato di 10 mesi causa Covid la scadenza della revisione auto. Le proroghe emanate in seguito a questo provvedimento sono ancora in vigore e, a meno di ulteriori provvedimenti in futuro, il calendario delle scadenze al momento è il seguente:

Gennaio 2022 sarà il termine massimo consentito per effettuare le revisioni scadute a marzo 2021; entro febbraio 2022 bisognerà provvedere a quelle scadute ad aprile 2021; entro marzo 2022 toccherà alle revisione scadute a maggio 2021, e infine entro aprile 2022 bisognerà provvedere alle revisioni la cui scadenza era giugno 2021.

Le sanzioni

Ricordiamo che in caso di guida con revisione scaduta le sanzioni vanno da 173 a 694 euro, un importo che si raddoppia nel caso in cui l’ispezione sia stata omessa per più di una volta. Oltre alla sanzione pecuniaria è disposto anche il divieto di circolazione del veicolo fino a revisione effettuata.

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