Ultimo aggiornamento  30 novembre 2022 01:38

Musk: 11 miliardi di dollari in tasse.

Redazione ·

Undici miliardi di dollari di tasse. E’ quanto - a suo dire almeno - pagherà quest’anno Elon Musk al fisco americano. Lo ha scritto lui stesso su Twitter in risposta alle polemiche della settimana scorsa quando la senatrice democratica Elizabeth Warren ha sollecitato unba profonda riforma del sistema fiscale “in modo che la “persona dell’anno" paghi effettivamente le tasse e smetta di scroccare a tutti gli altri”.

Dopo aver risposto alla parlamentare per le rime, il ceo di Tesla ha rincarato la dose nel week end annunciando la cifra complessiva che verserà nelle casse dello stato e scrivendo di essere “l’americano che pagherà più tasse in assoluto nella  storia”. Nell'ultimo periodo il manager ha venduto azioni per una cifra pari a 14 miliardi.

Novità da Austin

Sempre su Twitter, il ceo di Tesla ha anche fornito delle novità riguardo la fabbrica che sta finendo di costruire ad Austin in Texas, dove ha spostato anche il centro di comando dell'azienda di auto elettriche. Musk ha ribadito che all’inizio del 2022 l’impianto sarà aperto al pubblico - limitatamente agli abitanti della zona - per un tour organizzato e una festa di inaugurazione.

E’ lo stesso comportamento che Tesla ha avuto nei confronti degli abitanti della zona di Grunheide, alle porte di Berlino, dove sta costruendo la prima fabbrica europea che è stata inaugurata con una giornata dedicata agli abitanti del circondario. Anche se - in mancanza del via libera definitivo da parte delle autorità locali - pare per problemi burocratici - la produzione vera e propria deve ancora partire.

Tag

Austin  · Elon Musk  · Tesla  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Lo stipendio 2021 del ceo Jim Farley (22,8 milioni di dollari) è 356 volte quanto riceve un impiegato medio. Il manager guadagna meno di Mary Barra, poco più di Carlos Tavares

· di Paolo Borgognone

Il 9 ottobre Tesla apre le porte della nuova fabbrica tedesca ai cittadini della capitale e del Brandeburgo. Promesse “attività” varie e un giro su una Model Y