Ultimo aggiornamento  03 dicembre 2022 04:01

Suzuki S-Cross, cuore italiano.

Edoardo Nastri ·

FIRENZE – Nel ricco panorama dei suv compatti arriva la seconda generazione della Suzuki S-Cross dopo una lunga vita della prima serie, in commercio da quasi otto anni. Se la piattaforma alla base del suv giapponese è rimasta la stessa della generazione precedente, il resto è cambiato grazie a un design rinnovato (made in Torino), a motori solo ibridi e a un comparto tecnologico aggiornato sia per l’infotainment sia per la parte dei sistemi di sicurezza attiva e passiva.

“La S-Cross offre tutti i contenuti tipici di un suv Suzuki: posizione di guida rialzata, possibilità della trazione integrale, spazio a bordo e affidabilità. In Italia contiamo di venderne circa 7 mila all'anno”, spiega Massimo Nalli, direttore di Suzuki Italia. La S-Cross debutta con il 1.4 Boosterjet turbo benzina unito al sistema mild hybrid a 48 Volt con motore elettrico da 10 chilowatt e cambio manuale o automatico a sei marce, per una potenza complessiva di 129 cavalli e 235 newtonmetri di coppia. Nel corso del 2022 arriverà anche una versione full hybrid, con un sistema sviluppato internamente da Suzuki.

Spazio a bordo e silenziosità

Lunga 4,3 metri, larga 1,8, alta 1,6 e con un bagagliaio di 430 litri, la S-Cross è un modello globale per Suzuki, ma ha un po’ di cuore italiano. Il suv è stato disegnato presso il centro stile di Torino del costruttore giapponese (l’unico in Europa), mentre viene costruita in Ungheria nello stabilimento di Esztergom, come la Vitara. I progettisti hanno operato una profonda rivisitazione del modello per renderlo "più suv" grazie ad alcuni trucchi del mestiere come il cofano meno spiovente, i passaruote pronunciati e la linea del tetto non eccessivamente inclinata anche per non inficiare l’abitabilità.

Gli interni si rivelano spaziosi sia per i passeggeri anteriori, sia per chi siede dietro, mentre per il capitolo materiali i rivestimenti alternano superfici morbide a plastiche dure specialmente nella parte bassa dell’abitacolo. Il 1.4 turbo benzina è molto silenzioso e costante nell’erogazione soprattutto se accoppiato al cambio automatico a sei rapporti. Quattro le modalità di guida: Auto, Snow, Sport e Lock (per la trazione integrale sempre in presa).

La vettura predilige una guida rilassata e tranquilla, mentre l’impostazione del powertrain a quattro cilindri le consente di non vibrare neanche alle basse andature, mantenendo consumi buoni per la taglia del veicolo anche grazie alla leggerezza complessiva (1,3 tonnellate per la versione 4X4). Durante la nostra prova sulle colline intorno a Firenze, il consumo medio è stato di 7,2 litri ogni 100 chilometri favorito anche dal sistema mild hybrid che interviene quando necessario, come in salita o in fase di sorpasso, per quel quid di spunto in più (il motore elettrico offre circa 50 newtonmetri di coppia).

Ampia dotazione di serie 

La seconda generazione della S-Cross si è aggiornata dal punto di vista tecnologico. La strumentazione, contrariamente a quanto accade su diverse concorrenti come Nissan Qashqai e Peugeot 2008, è ancora analogica (c’è solo un piccolo display per il computer di bordo), mentre l’infotainment compatibile con Android Auto ed Apple Car Play si controlla da un nuovo schermo da 9 pollici posizionato al centro della plancia. Il sistema è abbastanza reattivo e ha un’interfaccia intuitività dotata di poche schermate.

La S-Cross ha fatto il pieno di sistemi di assistenza alla guida, alcuni affinati nell’intervento, altri completamente nuovi. Il suv giapponese può contare su un ottimo equipaggiamento di serie: dal Cruise Control adattivo al Lane Assist al lettore di segnali stradali, dagli abbaglianti automatici al monitoraggio angoli ciechi in retromarcia al controllo della soglia di attenzione del guidatore. Per la prima volta su una Suzuki è disponibile anche il sistema di telecamere con visualizzazione a 360 gradi e la funzione fermata e ripartenza in coda del Cruise Control adattivo.

La Suzuki S-Cross è in vendita in Italia a due o quattro ruote motrici in due allestimenti: Top+ e Starview (che aggiunge all’equipaggiamento completo solo tetto apribile e cambio automatico). Prezzi da 28.890 euro

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