Ultimo aggiornamento  29 novembre 2022 11:50

Nissan, riciclo batterie anche in Europa.

Redazione ·

Il riciclo dei materiali delle batterie per le vetture elettriche è uno dei temi industriali più importanti sui quali stanno lavorando praticamente tutte le aziende interessate dal fenomeno della transizione a zero emissioni. Accanto ai suoi giganteschi investimenti per realizzare nuove automobili, Nissan vorrebbe impegnarsi di più anche in questo settore e per questo - secondo quanto riportato dal quotidiano asiatico Nikkei - avrebbe l’intenzione di aprire delle nuove fabbriche dedicate proprio a recupero e riciclo degli accumulatori. Secondo la testata economica, il costruttore intende aprire questi siti in Nord America e in Europa, probabilmente entro la fine dell’anno fiscale 2025. Gli stabilimenti sarebbero i primi dedicati a questo scopo e costruiti dal Casa fuori dal Giappone.

Anche Nissan è convinta che il processo di riutilizzo degli elementi costitutivi delle batterie - oltre ad aiutare l’ambiente riducendo la richiesta di materie prime - possa contribuire nei prossimi anni ad abbattere sostanzialmente i costi degli accumulatori.  

Rivoluzione in atto

Pochissimi giorni fa il costruttore giapponese ha annunciato l’intenzione di lanciare i suoi primi nodelli con batterie allo stato solido entro il 2028, mentre entro il 2024 inaugurerà un impianto produttivo di accumulatori con questa tecnologia a Yokohama.

Il mese scorso, l'azienda ha confermato la propria spinta all'elettrificazione, impegnandosi a spendere su questo l’equivalente di 17,5 miliardi di dollari in cinque anni e prevedendo di lanciare 23 veicoli elettrificati, tra cui 15 100% a batteria, entro il 2030.

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