Ultimo aggiornamento  22 gennaio 2022 12:18

Bizzarrini, ancora il mito.

Paolo Odinzov ·

Alcune automobili a volte ritornano come per magia e nel caso della Bizzarrini 5300 GT Revival Corsa sono in tanti ad aspettarla anche se solo 24 acquirenti potranno averla. Si tratta infatti della vettura che segna la rinascita del marchio italiano fondato nel 1964 dall’ex ingegnere Alfa Romeo, Ferrari e Iso Rivolta Giotto Bizzarrini, riportato in vita all’inizio di quest’anno dall’imprenditore Kuwaitiano Rezam Al Roumi.

Lo stile di Giugiaro

La 5300 GT Revival Corsa è entrata in produzione in questi giorni nel nuovo stabilimento Bizzarrini in Inghilterra. Rappresenta una continuazione della 5300 GT Strada prodotta dalla azienda di Livorno nel 1965 e ispirata nel design alla Iso Grifo A3C di Giorgetto Giugiaro.

Per realizzarla il team di Bizzarrini ha fatto affidamento su più di mille disegni e documenti originali, oltre ad alcuni esemplari da competizione della 5300 GT, tra cui la vettura che nel 1965 ha vinto la classe di oltre 5 litri a Le Mans, finendo nona assoluto a una velocità media di 169 chilometri orari. Lo stile della carrozzeria della 5300 GT Revival Corsa è fedele all’antenata, a eccezione di alcune modifiche richieste dai regolamenti attuali per la sicurezza, compresi quelli FIA per consentire all'auto di prendere parte a eventuali gare di modelli storici. Sempre che non venga richiesta la versione targata, omologata per un impiego stradale.

Peso piuma e oltre 400 cavalli

La 5300 GT Revival Corsa impiega come nella prima edizione un telaio tubolare in acciaio e prevede equipaggiamenti da racing tra cui il roll-bar nell’abitacolo, le sospensioni posteriori indipendenti e un impianto freni con dischi maggiorati.

Sotto al cofano monta un V8 da 5,3 litri con carburatori Weber 45 DCOE che produce oltre 400 cavalli. Sufficienti, almeno sulla carta, a consentirle prestazioni oltre la norma considerando anche peso totale dell’auto di appena 975 chili.

Ridare valore a un nome leggendario

“Negli anni '60 Giotto Bizzarrini era un pioniere, un ingegnere che rivaleggiava con Enzo Ferrari, Ferruccio Lamborghini e Battista Farina. Credeva nella costruzione della migliore macchina da corsa dell'epoca, utilizzando le più avanzate tecnologie disponibili e una forte visione personale. Bizzarrini sarà sempre sinonimo di eccellenza e innovazione e la 5300 GT Revival Corsa porterà nuovo interesse e valore a questo nome leggendario”, ha detto Rezam Al Roumi.

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