Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2022 01:58

Carburanti, Natale a caro prezzo.

Marina Fanara ·

I consumatori sono di nuovo in fibrillazione: si avvicina il Natale e - come spesso accade in prossimità dei grandi spostamenti degli italiani, d'estate per le ferie e d'inverno per le festività - si profila un'ennesima stangata a causa del caro prezzi alla pompa dei carburanti.

A lanciare l'allarme è il Codacons: "Stando ai dati del ministero dello Sviluppo economico, i costi di benzina e gasolio, al 7 dicembre, si attestano rispettivamente sui 1,733 euro e 1,597 euro al litro. I prezzi sono calati rispetto ai giorni scorsi, ma non abbastanza: c'è ancora un ampio margine per ottenere una riduzione dei listini carburanti". 

Caro pieno per Natale

Più in dettaglio, secondo le analisi dell'associazione dei consumatori, rispetto allo stesso periodo del 2020, la benzina costa oggi il 23% in più mentre il gasolio registra un incremento pari al 24,5%. In moneta significa che per un pieno di verde ora si spendono 16,2 euro in più rispetto allo scorso anno, che su base annua significano un maggiore esborso a famiglia di ben 389 euro mentre per un pieno di diesel l'aggravio è di +15,7 euro, con una extra spesa annua pari a 377 euro a famiglia.

Il presidente Carlo Rienzi sottolinea che “i ribassi attuati finora sono del tutto insufficienti, soprattutto se rapportati al crollo subito dal petrolio nelle ultime settimane. I prezzi eccessivamente elevati dei carburanti si tradurranno in un massacro per le tasche delle famiglie che, durante le feste di Natale e di fine anno, si sposteranno in macchina lungo la penisola. Crediamo ci sia un ampio margine per ottenere una riduzione dei listini alla pompa fino a 20 centesimi di euro al litro, proprio in virtù del un forte crollo del petrolio registrato nelle ultime 5 settimane”.

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