Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2022 01:23

Bmw, mega fornitura di chip.

Luca Gaietta ·

Bmw ha firmato due contratti con le aziende produttrici di semiconduttori Inova Semiconductors e Globalfoundries, la prima tedesca e la seconda americana, per garantirsi la fornitura di diversi milioni di microchip all'anno e proteggersi dai tempi di fermo causati dalla crisi dei semiconduttori.

Evitare che si ripetano cali di produzione

Il colosso di Monaco ha infatti stimato che nel 2021 costruirà circa 70mila-90mila veicoli in meno a causa della mancanza di chip e vuole impedire che il calo si ripeta dal 2022 in poi. “Stiamo approfondendo la partnership con i fornitori e sincronizzando la nostra pianificazione della capacità direttamente con i produttori di semiconduttori. In questo modo, miglioriamo la sicurezza della pianificazione e la trasparenza sui volumi richiesti per tutte le parti coinvolte", ha detto il direttore di produzione Bmw Andreas Wendt.

La tecnologia ISELED

I chip ottenuti con l’apporto di Inova Semiconductors e Globalfoundries verranno utilizzati dal costruttore in diverse componenti elettroniche delle vetture. Compresa la tecnologia ISELED, sviluppata dalla stessa Bmw, impiegata tra le diverse applicazioni per gestire l'illuminazione interna della nuova ammiraglia elettrica iX appena arrivata sulle strade.

Tag

chip  · Gruppo Bmw  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Borgognone

La forza lavoro crescerà l’anno prossimo del 5% per accompagnare la domanda crescente di elettriche. Lo dice il ceo Zipse che parla anche di chip e infrastrutture

· di Paolo Odinzov

Il costruttore consegna il milionesimo veicolo a batteria e rinnova gli obiettivi della sua strategia verde, compreso l'ampliamento delle infrastrutture di ricarica