Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2022 00:20

Tesla, un altro passo verso il car sharing.

Paolo Borgognone ·

 Fin dall’avvio della produzione della Model 3, tra le tante idee lanciate da Elon Musk, c’è stata quella di dotare i veicoli della Casa californiana (ma oggi, alla luce del trasferimento della sede ad Austin dovremo abituarci a chiamarla “texana”) delle funzionalità necessarie per renderle adatte a un uso condiviso, possibilmente in car sharing.

A tale proposito l’anno scorso, Tesla ha permesso ai proprietari di "aggiungere piloti" (fino a un massimo di 5) attraverso una nuova funzione di "accesso all'auto" sul proprio sito web. Allo stesso scopo servirebbe ora l’aggiornamento della app mobile destinata ai proprietari delle vetture. Secondo i protocolli finora presenti solo sul website, ai 5 conducenti “autorizzati” è consentito servirsi del mezzo senza condividere il profilo “Tesla” del proprietario, usufruendo delle medesime opportunità. Evidente che trasferire il tutto dal sito alla applicazione per smartphone significhi un passo avanti verso una maggiore diffusione della funzionalità.

Il Tesla Network

Prima ancora che la Model 3 (ma lo stesso discorso è stato fatto per il suv Model Y) venisse lanciata sul mercato, Elon Musk aveva parlato dell’ipotesi di un suo uso per attività simili al car sharing. Si parlò da subito del cosiddetto “Tesla Network”, un'applicazione simile a Uber (che quindi consentirebbe anche il ride hailing, il servizio di taxi con auto private) che permetterebbe anche di condividere il veicolo a batteria con amici e familiari. Un progetto finora mai reso ufficiale.

Secondo alcuni, il design stesso di alcuni particolari della Model 3 - come il display centrale, la telecamera rivolta verso l'abitacolo e l'uso del telefono con funzione di chiave - avrebbero proprio lo scopo di facilitare il lancio di queste capacità in futuro.

Il vero passo in avanti verso il "Tesla Network" arriverebbe, dicono i più esperti, con il rilascio da parte del costruttore della versione tanto attesa del suo pacchetto “Full Self-Driving”, un lancio che sta conoscendo però forti ritardi. La versione “beta” è rimasta in giro per oltre un anno e attualmente non si conosce una data per una sua eventuale commercializzazione.

Tag

Car Sharing  · Elon Musk  · Ride Hailing  · Tesla Network  · Uber  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Ai dipendenti il ceo del marchio raccomanda di non “spendere troppo” per centrare obiettivi effimeri con le consegne di fine anno. “Fingiamo che il fine trimestre non esista”

· di Edoardo Nastri

La berlina è stata in assoluto l’auto più venduta a settembre nel Vecchio continente. E’ la prima volta che un’elettrica raggiunge il gradino più alto del podio

· di Redazione

L’annuncio (previsto) confermato da Musk agli investitori. Il quartier generale saluta Palo Alto e si trasferisce ad Austin, ma la produzione a Fremont crescerà del 50%