Ultimo aggiornamento  06 dicembre 2022 14:45

Polestar, “pronti al futuro”.

Edoardo Nastri ·

Avanti tutta per Polestar. Il costruttore svedese della galassia Volvo e Geely sembra aver intensificato notevolmente negli ultimi mesi la sua attività. Dopo l’annuncio della quotazione in borsa nel 2022 a seguito di una fusione con la Gores Guggenheim per un valore di circa 20miliardi di dollari e le prime immagini della coupé a quattro porte Polestar 5, ha mostrato le foto camuffate della Polestar 3, suv di grandi dimensioni e suo prossimo modello in arrivo nella prima metà del 2022.

Secondo quanto dichiarato dal costruttore, l'elettrica sarà dotata di nuove tecnologie di guida semi autonoma grazie a sensori Lidar che consentiranno alla Polestar 3 a partire dal 2025 di procedere da sola in ambienti circoscritti, ad esempio in autostrada. “Il nostro marchio è pronto a crescere in termini di tecnologie e vendite in tutti i principali mercati”, dice Thomas Ingenlath, ceo di Polestar.

Una piattaforma specifica 

Il suv full-size Polestar 3 sarà prodotto negli Stati Uniti, precisamente nello stabilimento Volvo di Charleston, in Sud Carolina, ed esportato in diversi mercati globali tra cui, ovviamente, l’Europa. Il piano di lanci seguirà una pianificazione precisa: dopo la Polestar 3 arriveranno nel 2023 il suv coupé compatto Polestar 4 e nel 2024 la versione di serie della Precept, svelata come concept car nel 2020. Tutti i modelli saranno 100% elettrici.

Il costruttore ha fatto sapere di stare lavorando anche a una nuova piattaforma esclusivamente dedicata ai suoi veicoli a zero emissioni. L’architettura prevede un sistema reticolare in alluminio appositamente creato per Polestar e il modello su cui debutterà dovrebbe essere la coupé a quattro porte Precept. “Se avessimo dovuto realizzare questo modello su una piattaforma di produzione di massa già disponibile all’interno del nostro grande gruppo, avremmo sicuramente compromesso il risultato finale”, ha dichiarato Ingenlath.

Presenza in 30 mercati entro il 2023 

Polestar ha inoltre previsto un piano di creazione e potenziamento, a seconda delle regioni, dei punti vendita. Entro la fine del 2022 i concessionari passeranno dagli 86 attuali a 150 a livello globale, per arrivare a superare i 200 l’anno successivo. L’obiettivo è aumentare le consegne fino a 290mila esemplari a livello globale entro il 2025 (l’obiettivo di quest’anno è di circa 29mila unità), arrivando ad essere disponibile in 30 mercati entro il 2023.

Oggi il costruttore svedese ha due modelli in gamma: la coupé ibrida plug-in Polestar 1 da 609 cavalli e la berlina rialzata 100% elettrica Polestar 2 da 540 chilometri di autonomia. Per quest’ultima è stato appena annunciato un aggiornamento da remoto del sistema propulsivo che sarà acquistabile dai primi mesi del 2022 al prezzo di circa mille euro e che permetterà al modello di guadagnare 67 chilometri di autonomia. “Tutte le Polestar saranno aggiornabili da remoto e guadagneranno prestazioni, stile e funzionalità inedite”, ha concluso Ingenlath. 

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